Gli insospettabili benefici del vino rosso

Vino rosso fa dimagrireVino rosso fa dimagrire

Assumendo in maniera moderata e durante i pasti un bicchiere di vino rosso, daremo una mano al nostro intestino che trae vantaggio dall’effetto positivo sulla composizione del microbiota intestinale.
Grazie all’azione dei polifenoli contenuti nella bevanda è stato dimostrato che questi composti bioattivi riescono ad aumentare la produzione di batteri intestinali benefici come i Lactobacillus e i Bifidobacterium, contrastando al tempo stesso la proliferazione dei ceppi più sfavorevoli tipo i Clostridium.
Ad ogni modo va sottolineato che gli studi effettuati riguardano esperimenti su animali o in vitro, anche se si procede attualmente su indagini specifiche sull’uomo.
E’ di questi giorni infatti, la pubblicazione di un’indagine pubblicata da un’equipe Londinese del King’s College che ha sottoposto un migliaio di volontari ad un sondaggio riguardo le abitudini alimentari e ad una contestuale indagine genetica sul microbiota intestinale.
E’ emerso il legame tra il consumo moderato di vino rosso ed un microbiota fecale vario, dato che non si rileva nei consumatori di vino bianco che contiene polifenoli con una concentrazione inferiore rispetto al vino rosso di circa sette volte.
Il microbiota vario è associato ad una flora intestinale sana e benefica, anche se la conferma di questa scoperta dovrà essere supportata da ulteriori studi ed indagini.

Ma i benefici del vino rosso non finiscono qui!

Senza voler ovviamente indurre nessuno a bere vino rosso indiscriminatamente, accompagnare il pasto con un consumo moderato, può apportare effetti benefici anche a chi soffre di diabete.
Naturalmente la dieta da seguire deve essere di tipo mediterraneo, in modo da privilegiare frutta e verdura, legumi e cereali, olio di oliva crudo come condimento limitando la carne rossa.
Seguendo costantemente le analisi dei pazienti diabetici che consumavano i propri pasti accompagnandoli con un po’ di vino rosso, si è notato un miglioramento generale del livello di HDL (colesterolo buono) e di apolipoproteina che indica, semplificando, la protezione contro le malattie cardiovascolari; come se ciò non bastasse, in questi pazienti è stato riscontrato una riduzione del colesterolo cattivo (LDL).
Per cui si è giunti alla conclusione che per i pazienti diabetici, nell’ambito di una vita attiva ed un’alimentazione sana, il consumo moderato di vino rosso non ha effetti nocivi e può essere d’aiuto nella prevenzione di rischi cardio-metabolici.