Le persone lamentose fanno male alla tua salute

Piangere fa benePiangere fa bene

Per quanto possa essere importante aiutare chi si trova in momenti difficili, ascoltare qualcuno che si lamenta sempre, causa molti dammi alla nostra salute.
Non essere in grado di aiutare qualcuno in difficoltà, ci porterà sicuramente a ritenerci inutili, insensibili ed egoisti, perciò bisogna saper riconoscere i comportamenti da assumere in queste situazioni.
Alcune persone si lamentano continuamente, non perché ci sia un reale motivo, ma è questione di carattere, infatti noterete che più passa il tempo, più aumenteranno i loro “problemi”.
Questo accade perché, cercano di essere sempre al centro dell’attenzione e di generare preoccupazione o compassione.
Come dicevamo prima, ascoltare continuamente una persona lamentarsi non fa bene alla nostra salute, dal momento che ci priva di tutte le energie e ci fa sentire del tutto responsabili del suo stato d’animo.
Con il tempo, sentimenti come frustrazione, colpa e tristezza modificano alcuni processi che scartano ormoni nel cervello incrementando la tendenza ad avere:
Sbalzi d’umore;
Difficoltà nel risolvere i propri problemi;
Diminuzione della concentrazione;
Pensieri negativi.
Per questo motivo, vi consigliamo di non sprecare troppo tempo a cercare di capire gli altri, perché nessuno ha il dovere di risolvere i problemi altrui.
Per evitare tutto ciò potreste:

-ALLONTANARVI

Se notate di essere manipolati da certa gente, allontanatevi in modo da far capire di non essere disposti ad incaricarvi di problemi che non vi appartengono;

-RAGIONATE CON LORO

Se non siete di grado di prendere le distanze, provate a parlare con loro, facendo capire che il problema non riguarda voi, bensì loro;

-NON SIATE DEBOLI

Non mostratevi deboli, altrimenti sarà molto facile essere manipolati.
Cercate di essere più forti, così da non sentirvi costretti ad ascoltarli;

-STABILITE DEI LIMITI

Infine, potrete provare a limitare la vostra disposizione ad ascoltare le loro lamentele, dicendo chiaramente che preferite non essere visti come la spalla su cui piangere.