Prurito intimo nelle donne perchè capita

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Spesso su questo sito web ci siamo ritrovati a parlare di problemi che riguardano il genere femminile. Abbiamo parlato assieme di quelle che sono le cause o i rimedi del cattivo odore intimo oppure anche di quali siano i migliori detergenti per migliorare l’igiene intima di una donna. Oggi affronteremo un altro problema in cui la maggior parte delle donne si trovano coinvolte, ovvero il prurito intimo.
Sappiamo bene come questo sia causa di imbarazzo, fastidio e a volte persino dolore e che può essere provato sia internamente che esternamente. Per affrontare al meglio questa problematica è necessario conoscerne le cause che ci hanno portato a soffrire di questo disturbo.
Le cause a poter generare un prurito intimo sono molteplici e le più comuni sono facilmente ricollegabili alla presenza di vaginosi batterica, uso di detergenti non adatti alla nostra pelle e quindi, troppo aggressivi, o un abbigliamento non corretto.
Le alterazioni del pH della vagina sono anch’esse molto comuni, anche quando non si ricollegano alla menopausa o alla gravidanza.
E’ necessario capire in un primo momento che esistono diverse tipologie di prurito intimo e non tutte sono necessariamente collegate alla presenza di perdite.
La candida è un disturbo molto comune e riconoscibile in quanto accompagna il prurito alla presenza di perdite di colore biancastro e dalla consistenza pastosa.
Se le perdite che accompagnano il prurito invece sono di colore giallo o tendente al verde si potrebbe trattare di una infezione causata da trichomonas vaginalis.
Tuttavia, come già detto in precedenza, è possibile che non sia presente nessun tipo di perdita ad accompagnare il prurito intimo, e in questo caso è possibile che il disturbo sia creato da psoriasi o glicosuria. Come ribadiamo sempre alla fine dei nostri articoli, non è possibile auto diagnosticarsi una patologia unicamente tramite questi, è quindi necessario prendere un appuntamento con il proprio medico curante.