Dimagrire, il segreto è nell’intestino

L'intestino è un secondo cervelloL'intestino è un secondo cervello

Nel momento in cui veniamo al mondo passando attraverso il canale del parto iniziamo ad accumulare microbi che poi andranno a costituire la nostra flora intestinale fino ad arrivare al punto che il nostro microbioma possiederà geni in una misura di 150 volte più grande rispetto per esempio al nostro genoma umano. In parole povere arriviamo ad essere costituiti per il 90% da microbi, per il 10% siamo umani. Il nostro microbioma contiene la chiave per capire poi il nostro stato di salute sia in positivo che in negativo. Un recente articolo comparso sulla rivista scientifica Neurogastroenterology ha decretato l’assoluta importanza del microbioma per il nostro benessere.

La flora intestinale che ognuno di noi possiede, per l’importanza che riveste, può essere paragonata ad un organo vitale però troppo spesso dimenticato e trascurato.
Per stare bene i batteri intestinali presenti nel nostro corpo dovrebbero vivere in equilibrio: possedere un intestino in ordine vuol dire sperare di essere magri o, quantomeno, di rimanere nel peso forma. Il senso è che i batteri intestinali buoni aiutano la digestione, l’assorbimento delle sostanze nutritive, il potenziamento del sistema immunitario. Se nel nostro corpo le infiammazioni superano il livello di guardia è probabile, anzi certo, che ingrasseremo o addirittura diventeremo obesi. Il rapporto perfetto tra batteri buoni e non dovrebbe essere 85:15. In caso contrario qualcosa inizierà a non funzionare a dovere.

La Shanghai Jiao Tong University in Cina si è soffermata su questo argomento e ha preso in esame il tubo digerente di alcuni volontari obesi. La maggior parte di essi aveva la flora intestinale costituita per il 35% da Enterobacter, una sostanza altamente tossica. Una volta sottoposti ad una dieta equilibrata e dopo aver perso un considerevole numero di chili, questa sostanza è pressocchè scomparsa. Un secondo Studio questa volta pubblicato sulla rivista scientifica European Journal of Clinical Nutrition, ha dimostrato che bevendo latte fermentato ricco di Lactobacillus si perde grasso addominale e sottocutaneo. Ciò che provoca squilibrio nel nostro intestino è sicuramente una dieta sbilanciata ma un ruolo fondamentale lo giocano lo stress, l’inquinamento, l’uso eccessivo di farmaci in particolare gli antibiotici, gli zuccheri raffinati, i cibi troppo elaborati. Ciò che aiuta invece sono i probiotici: il kombucha, il kefir, lo yogurt naturale, i crauti, l’aceto di sidro di mele.