Gli sport acquatici

nuoto come cominciare

Gli sport in acqua stanno diventando sempre più richiesti e graditi anche grazie al
diversificarsi di varie e divertenti discipline che regalano un fisico tonico e buon
umore.
Al di là del nuoto che resta uno sport amato e completo, si fanno strada altre attività
da fare in piscina che riscuotono un crescente successo ed interessano donne e
uomini di ogni età: vediamo quali sono!
ACQUABIKE: consiste nel pedalare in acqua su una bicicletta fissa combinando i
benefici della pedalata ad una decisa attività aerobica. L’acqua della piscina
solitamente arriva all’altezza della vita o delle spalle e si pedala in base al proprio
allenamento dopo un accurato riscaldamento accompagnati dalla musica.
Lo sforzo effettuato consente di bruciare il doppio delle calorie rispetto alle
condizioni fuori dall’acqua con il vantaggio di non affaticare i muscoli e i legamenti.
Un altro enorme vantaggio della pedalata in acqua è fornito dal drenaggio linfatico e
dalla circolazione sanguigna che vengono stimolati in modo benefico, tutto a
vantaggio della cellulite e dell’insufficienza venosa. Inoltre l’acquabike è l’ideale per
la riabilitazione dell’anca, del ginocchio e degli arti inferiori in generale, rinforza i
muscoli e migliora la condizione fisica generale.
Chiunque può praticare questa attività in base alle proprie esigenze e la lezione
potrà anche essere personalizzata anche per stimolare delle articolazioni specifiche
con esercizi mirati.
WOGA: novità assoluta di recente fascino, combina le posture (asana) dello yoga
con i vantaggi dell’acqua. La disciplina nata in America una decina di anni fa, si fa
sempre più strada nelle piscine italiane poiché nell’acqua, elemento primordiale ed
ancestrale le posizioni dello yoga raggiungono una fluidità ed una perfezione difficili
da raggiungere sul tappetino. L’acqua inoltre addolcisce i movimenti, sblocca le
articolazioni, allunga e scioglie i muscoli, dona il giusto equilibrio psico-fisico e
migliora la concentrazione.
Non occorre saper nuotare, gli esercizi saranno eseguiti in piedi o in galleggiamento
con l’ausilio di supporti.
In più la temperatura dell’acqua, intorno ai 30 gradi, favorirà il rilassamento
muscolare e mentale e sarà utile a prevenire ansia e stress.
Il woga è utile a tutti, ma in particolare alcune categorie ne trarranno giovamento e
parliamo di donne in gravidanza che potranno così alleggerire il carico del

“pancione” sulla colonna vertebrale; inoltre attraverso il messaggio generale
dell’acqua sarà favorito il rilassamento e l’ossigenazione utile al feto.
Le persone anziane riescono a eseguire posizioni proibitive in condizioni normali
grazie alla capacità dell’acqua di ridurre il carico articolare prevenendo così artriti e
reumatiti.
Le persone in sovrappeso potranno lavorare nell’acqua svolgendo un’attività fisica
senza subire la pressione del proprio peso corporeo sul sistema muscolo-scheletrico.
Tanti sono i vantaggi della pratica in acqua, che con queste nuove discipline può
risultare anche divertente e stimolante. Da provare!