Acqua al risveglio

Acqua e sale appena svegliAcqua e sale appena svegli

Bere acqua appena svegli, è una pratica semplice da attuare ma di enorme efficacia. I benefici sono numerosi sia per l’eliminazione delle tossine che per perdere peso e i vantaggi si amplificano quando beviamo acqua al mattino appena svegli a stomaco vuoto: in questo modo reidratiamo tutto il nostro corpo che è costituito essenzialmente di acqua, basti pensare che i muscoli sono costituiti al 75% di questo prezioso elemento e il cervello addirittura del 90%! Questa salutare abitudine diventa preziosa se praticata tutti i giorni: oltre a regolare la temperatura interna e a idratare tutti gli organi, bere acqua a digiuno contribuisce ad aumentare il senso di sazietà riuscendo così ad essere di supporto se vogliamo perdere peso o nei regimi dietetici. Durante il giorno è importante bere molto, circa 2 litri di acqua di cui 3 o 4 bicchieri al mattino appena svegli; l’ideale sarebbe bere con calma e senza affanni almeno un’ora prima di fare colazione; ovviamente acqua di qualità, priva di fluoro o calcare e rigorosamente a temperatura ambiente; se si gradisce, si può aggiungere del succo di limone. In Giappone bere acqua al mattino è una pratica consolidata, un rituale di benessere
diventato ormai una vera e propria “terapia dell’acqua” che aiuta a combattere diverse malattie: è stato dimostrato infatti che diverse patologie traggono beneficio e migliorano grazie all’abitudine di bere acqua a digiuno appena svegli dal mal di testa alla stitichezza, dai dolori mestruali alle malattie renali e urinarie, passando per la gastrite o le problematiche di orecchio, naso e gola. La terapia dell’acqua giapponese prevede di bere 4 bicchieri di acqua al mattino appena svegli, da sorseggiare lentamente, con calma facendo delle piccole pause ad ogni sorso; successivamente si lavano bocca e denti. Trascorsi 45 minuti si può fare colazione dopo la quale devono trascorrere almeno 2 ore prima di ingerire il pasto successivo o qualsiasi altro alimento. Ovviamente se non siete abituati, risulta un po’ difficile bere sin da subito 4 bicchieri di acqua, ma niente paura! Si comincia con la quantità gradita, magari anche un solo bicchiere, aumentando gradatamente ogni giorno, sino a raggiungere la quantità
consigliata. Con l’eliminazione delle tossine e la graduale disintossicazione del corpo, in poco tempo ritroveremo una buona forma fisica associata ad un innegabile benessere. Attenzione però. Questo graduale processo di purificazione potrebbe presentare
sintomi tipici che segnalano l’espulsione da parte del corpo dei veleni di cui eracarico, per cui alla terapia dell’acqua potrebbero associarsi fenomeni come mal di testa, vertigini o prurito, oltre ad un bisogno più frequente di urinare. Ricordiamo che si tratta di una fase di passaggio, sino a quando ci saremo completamente disintossicati e purificati.