Mangiare la giusta quantità di cibo: come fare

Una porzione al giorno di legumi per dimagrireUna porzione al giorno di legumi per dimagrire

Secondo uno studio pubblicato in questi giorni dalla British Nutrition Foundation, per alimentarsi correttamente e non incorrere in problemi di sovrappeso, occorre misurare correttamente le quantità di cibo.

Nelle società moderne il rischio maggiore è quello di sovrastimare il nostro fabbisogno energetico, eccedendo nell’apporto di quello che mangiamo che non riusciamo facilmente a bruciare, sia perché ci nutriamo di cibi ipercalorici, sia perché abbiamo ridotto notevolmente l’attività fisica.

La ricerca ha infatti evidenziato che nel Regno Unito gli adulti consumano circa 200-300 kcal in più del proprio fabbisogno giornaliero. Le motivazioni vanno anche ad essere ricercate in un aspetto sino a questo momento sottovalutato e cioè la quantità.

Questa non è facilmente valutabile, non si può assegnare ad ognuno di noi una quantità fissa di quell’alimento piuttosto che di un altro, si possono semplicemente calcolare delle proporzioni che devono poi essere adattata a ciascuno di noi sulla base delle proprie esigenze personali.

Discorso diverso sarebbe quello di stilare una guida di alimenti sani e consigliabili e questo è già più semplice poiché dipende meno dalle variazioni individuali; invece le porzioni di cibo implicano la conoscenza specifica del fabbisogno energetico e delle abitudini del singolo oltrechè della propria costituzione.

Riuscire a stimare esattamente la giusta porzione sarebbe un grosso vantaggio per il consumatore che diventerebbe consapevole ed attento al suo approvvigionamento, ma allo stesso modo fornirebbe un valido aiuto all’industria alimentare per lo sviluppo del prodotto e delle linee guida tradizionali e per la successiva comunicazione ai consumatori.

La rivista Metro UK svela che le porzioni giuste si possono calcolare in modo semplice utilizzando le proprie mani in modo da essere certi di tenere in considerazione le proprie caratteristiche fisiche.

Non ci sarà più bisogno della bilancia: per preparare una porzione di spaghetti, basterà misurare la quantità di pasta contenuta tra indice e pollice chiusi ad anello; la patata al forno giusta per noi dovrà essere grande quanto il nostro pugno oppure la quantità di cereali per la nostra colazione pari a tre manciate.

La fetta di carne ideale sarà grande quanto il palmo della mano e spessa quanto un mazzo di carte; anche il pesce, purchè magro troverà la sua porzione ideale paragonando la sua quantità alla dimensione della nostra mano stesa con le dita allungate.

La verdura e la frutta saranno contenute in entrambe le mani messe a coppa , avremo così all’incirca 80 g. di alimento che potremo suddividere nell’arco della giornata.

Anche la quantità ideale di frutta secca da consumare nell’arco della giornata sarà contenuta nel palmo della mano, mentre per le torte ci dovremo accontentare di accostare i due indici per avere la giusta quantità, che corrisponderà a 180 calorie.