Le conserve

Le conserve sia dolci che salate possono essere fonte di grandi soddisfazioni!
La frutta in particolare si presta a diverse preparazioni che ci permetteranno di
ritrovare tutto l’anno il sapore che più amiamo.
Una volta che avremo preso la mano nella preparazione di marmellate e confetture,
potremo “osare” nel preparare ad esempio della frutta sotto alcool, che magari ci
richiama alla mente lunghi e noiosi pomeriggi a casa di vecchie zie che offrivano alle
amiche queste prelibatezze che a noi era proibito assaggiare…
A noi piace pensare che questa delizia un po’ vintage, possa essere un modo
originale di riproporre un sapore dimenticato, ma sicuramente apprezzato dai nostri
ospiti.
La frutta sotto sciroppo è un metodo di conservazione classico che sfrutta la
capacità di conservazione di questo ingrediente: per questo motivo è necessario
utilizzare alcool di buona gradazione poiché l’acqua contenuta nella frutta
attraverso il processo di osmosi, ne abbassa la gradazione alcoolica.
Dopo un mese dall’invasatura della frutta, si potrà aggiungere per ogni 2 chili di
frutta , uno sciroppo preparato con 250 grammi di zucchero fatto bollire in
pochissima acqua per due minuti e lasciato raffreddare: in questo modo otterremo
una conserva più dolce e meno alcoolica.
La combinazione frutta e liquore crea un connubio perfetto di sapori grazie al sapore
della frutta che ingentilisce la forza del liquore e all’alcool che rafforza il gusto
delicato della frutta.
Prepareremo una deliziosa frutta di bosco sott’alcool.
Ci serviranno 500 g. di lamponi, 250 g. di ribes rosso, 250 g. di mirtilli, 1 kg di
zucchero, alcool.
Puliamo i nostri frutti delicatamente, senza lavarli, lasciando un pezzettino di
gambo; andremo poi a disporli nei vasi alternando le varie tipologie di frutti con
abbondanti cucchiai di zucchero.
L’operazione sarà fatta delicatamente in modo da NON schiacciare i frutti di bosco
piuttosto fragili.
Andremo poi a versare nei vasi la quantità di alcool necessaria a ricoprire di oltre 2
dita la frutta, chiuderemo ermeticamente e lasceremo riposare la nostra “creazione”
per circa due mesi in un luogo fresco e buio.

Non dimentichiamo inoltre che questa macedonia liquorosa potrà essere servita in
piccole tazzine da caffè, o potrà essere aggiunta al gelato per rendere il dessert più
gustoso.
Vi suggeriamo con la stessa procedura il ribes sotto grappa una variante della ricetta
appena esposta.
Basterà lavare ed asciugare 1,5 kg. Di ribes sano e non troppo maturo, asciugarlo,
porlo nei vasi alternando con 200 g. di zucchero e ricoprirlo di grappa o di altra
acquavite.
Il nostro fantastico dopo pasto è pronto per offrire ai nostri ospiti una delizia
diversa dal solito bicchierino di digestivo!