Dieta Mediterranea: meglio di Dash e Flexariana

Combattere stress e depressione con il ciboCombattere stress e depressione con il cibo

Il 2019 sarà considerato come l’anno della definitiva consacrazione della dieta mediterranea che raggiunge il primo posto come miglior regime alimentare mondiale battendo la dieta dash e la flexariana.

La seconda classificata è indicata per chi soffre di ipertensione ed ha molti seguaci negli stati uniti e prevede l’aumento di calcio, fibre, proteine e potassio minimizzando l’utilizzo del sale da cucina; la dieta flexariana, posizionatasi al terzo posto, è tendenzialmente vegetariana, con qualche concessione appunto flessibile, al consumo di carne.

La U.S. News & World Report che redige classifiche e consigli per i consumatori ha assegnato un punteggio di 4,2 su 5 considerando diversi fattori positivi tra i quali il controllo del peso, la prevenzione delle malattie croniche e del cancro, il controllo e la prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari. Per poter vincere la sfida, la dieta mediterranea ha dovuto rispondere positivamente a tutti questi requisiti, senza tralasciare quello della facilità di preparazione.

Parliamo di una dieta che nasce nella seconda metà del Novecento e che nel 2010 è stata riconosciuta dall’UNESCO  come bene protetto e inserito nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità.

La dieta mediterranea si è dunque rivelata promotrice benefica per la salute e per la longevità.

Non è un caso che in Italia ci sia la quota più alta di ultraottantenni con una speranza di vita di 80,6 per gli uomini e 85 per le donne, numeri che proiettano la dieta Made in Italy ai vertici delle classifiche mondiali.

La diffusione degli effetti benefici della dieta mediterranea è merito dello scienziato americano Ancel Keys, che dopo aver vissuto per quarant’anni in un paesino della provincia di Salerno, volle far conoscere a livello mondiale i vantaggi per la salute fondati su un’alimentazione tutto sommato semplice e frugale basata sul consumo di pane, verdura, pasta, olio extravergine di oliva da suddividere in pasti regolari accompagnati da un bicchiere di vino.

Possiamo considerare questa dieta uno stile di vita, oltre che uno stile alimentare, come fosse una piramide alla cui base sono presenti cereali e patate che fornendo carboidrati complessi, garantiscono energia ricca di fibre ma priva di grassi.

Inoltre, gli alimenti di origine vegetale, oltre alle utilissime fibre, sviluppano difese eccezionali per l’organismo garantendo attività biologiche positive e pensiamo ai polifenoli contenuti nell’olio extravergine di oliva a al licopene presente nel pomodoro, altro indiscusso protagonista.

Questo modello nutrizionale è stato a lungo studiato e verificato sino a giungere alla conclusione che esso rappresenta il migliore per la salute per ridurre le patologie tipiche della società del benessere.