Il 29 aprile si celebra la giornata dedicata all’immunologia. Più o meno tutti sappiamo di cosa si parla e a cosa si riferisce.
Ciò che, invece, pochi conoscono la psiconeuroendocrinoimmunologia.
A sentirlo questo termine mette un po’ di ansia, in realtà si tratta di una disciplina medica che giustifica uno stretto legame tra la nostra mente ed il nostro corpo.
La psiconeuroendocrinoimmuniologia, termine più lungo del vocabolario italiano, riunisce in sè quattro discipline: la psicologia, la neurologia, l’endocrinologia e l’immunologia che si influenzano a vicenda.
Questa disciplina medica è nata circa trenta anni fa e spiega come tutto ciò che è il nostro vissuto, le nostre esperienze giornaliere, lo stress a cui siamo sottoposti quotidianamente, influiscano sulla nostra mente e sul nostro corpo.
Così come è vero il contrario, cioè che la salute fisica o le malattie alterano il nostro stato psichico.
Il cervello sovraintende a mansioni “superiori”, quelle cioè cognitive e controlla tutti i nostri movimenti, tutte attività di cui siamo consapevoli.
Ma il cervello non fa solo questo, infatti regola delle attività involontarie che mantengono il nostro corpo in un equilibrio costante.
Parliamo di 2 apparati stabilizzatori: il sistema endocrino e quello immunitario.
Non risulterà nuovo a nessuno come lo stress, per esempio, influenzi l’ipofisi e quindi la produzione di ormoni sessuali.
Scoperta recente è invece la rela ione che c’è tra sistema nervoso e sistema immunitario. E’ degli anni 80 la scoperta, infatti, che le cellule immunitarie fossero capaci di produrre neurotrasmettitori.
Esiste quindi uno stretto legame tra cervello e sistema immunitario.
Altro importante traguardo è stato scoprire come il midollo osseo, il timo, la milza sono innervati da fibre neurovegetative.
Le ricerche vanno avanti, ma la certezza ad oggi è che conducendo uno stile di vita sano e, per quanto possibile rilassato, facciamo del bene non solo alla mente ma anche al nostro corpo.