Nervo vago

Il nervo vago è il più lungo nervo presente nel nostro corpo; lo si può sentire appena dietro il polso. Il nervo vago inizia nel tronco cerebrale, viaggia fino al collo, cuore, arriva fino all’addome, raggiunge l’esofago, i polmoni, il fegato, la milza, il pancreas; fa parte del sistema nervoso involontario. Il nervo vago ha una grossa relazione con le infiammazioni croniche, è associato alla pressione alta, ai problemi digestivi, all’emicrania.

Il tono vagale viene misurato tracciando la frequenza cardiaca e la respirazione. La frequenza cardiaca aumenta quando respiriamo, diminuisce un poco quando espiriamo. Più è grande la differenza tra l’inalazione e l’espirazione più alto sarà il tono vagale. Possedere un tono vagale alto significa stare bene in salute, essere più propensi a rilassare il corpo, a sopportare meglio dolore e stress, ad avere una migliore funzionalità degli organi interni. Avere un tono vagale alto significa soffrire meno di stress e ansia, di depressione, di emicrania, digerire meglio, avere una pressione più bassa, ridurre il rischio di incorrere in un ictus o in una malattia cardiovascolare, avere livelli ottimali di zucchero nel sangue.

Nervo vago, funzioni

Il nervo vago modula il microbioma intestinale e di conseguenza le infiammazioni e la presenza di agenti patogeni. Il tutto ha notevoli ripercussioni sul nostro umore. Un tono vagale basso è associato a tutte le malattie autoimmuni, artrite reumatoide, endometriosi, disturbi alla tiroide, lupus e tanto altro ancora. Per tonificare il nervo vago qualche trucchetto c’è. Innanzitutto bisognerebbe respirare in modo lento, ritmico, diaframmatico, non limitandosi a riempire solo la prima parte dei polmoni. Il nervo vago è collegato anche alle corde vocali per cui anche il semplice canticchiare una canzone può stimolarlo. Anche parlare risulta utile.

Non è ancora ben chiaro il meccanismo ma pare che lavare il viso con acqua fredda riesca a stimolarlo. La meditazione poi, promuovendo sentimenti di pace e gentilezza, risulta molto utile. Uno studio del 2010 dimostrò che aumentando le emozioni positive migliorava anche la salute vagale.