Il maca è una pianta di dimensioni modeste che cresce spontaneamente in Bolivia e Perù tanto è vero che il suo nome volgare è “il ginseng peruviano”. Si tratta di una pianta molto resistente, capace di adattarsi a qualsiasi clima dal più freddo al più torrido; la parte commestibile è rappresentata dalla radice, composta essenzialmente da acqua, proteine, fibra alimentare e grassi.
Notevole la quantità di minerali, ferro, fosforo, calcio, zinco, potassio, sodio, iodio, cobalto e manganese. Da non trascurare la componente vitaminica, A, B1, B12, C, D ed E ed infine gli aminoacidi: lisina, valina, leucina, fenilalanina, tronina, metinina, isoleucina.
La notevole presenza di vitamine conferisce al maca la capacità di rallentare il processo d’invecchiamento del nostro corpo combattendo i danni provocati dall’aumento dei radicali liberi. In particolare, un recente studio condotto su animali di laboratorio, ha dimostrato come l’assunzione di radice di maca riesca a ridurre l’incidenza di tumore al seno.
La radice di maca non contiene caffeina ma svolge la stessa funzione apportando benefici al sistema nervoso, aumentandone le capacità di memoria e concentrazione. La radice di maca essendo ricca di calcio è da sempre utilizzata dalle popolazioni peruviane e boliviane per combattere l’osteoporosi in quanto in grado di ridensificare le ossa; per lo stesso motivo è consigliata per accelerare la guarigione in caso di fratture.
Fin dall’antichità la radice di maca è stata utilizzata per potenziare la capacità riproduttiva di uomini ed animali; possiede infatti notevoli proprietà afrodisiache capaci di risolvere qualche caso di impotenza maschile. Recenti scoperte archeologiche hanno dimostrato come già 2000 anni fa la radice di maca fosse utilizzata regolarmente dalle popolazioni Inca per nutrire i soldati. In tempi recenti si è cominciato ad utilizzare la radice fresca di maca, essiccata o sotto forma di bevanda. Dalla radice di questa pianta è possibile ottenere una farina utile alla preparazione di corpose minestre o utilizzare le foglie per la preparazione di infusi.
La scienza moderna ha riscoperto e rivalutato l’importanza dell’utilizzo di questa pianta per la nostra salute ed il nostro benessere tanto da utilizzarla per i più svariati scopi non ultimo il trattamento delle malattie respiratorie. La dose giornaliera di radice di maca raccomandata corrisponde a 10-20 gr di radice essiccata. Unica controindicazione riguarda i soggetti che soffrono di ipertiroidismo a causo dell’alto contenuto di iodio.