Caffè fa bene al cuore, pubblicato nuovo studio

Un nuovo studio giapponese ha confermato che la caffeina contenuta in una tazza di caffè può essere molto salutare per i piccoli vasi sanguigni e questo favorirebbe notevolmente il lavoro del muscolo cardiaco.

Secondo questa ricerca una tazzina di caffè normale causerebbe un miglioramento del flusso sanguigno dei piccoli vasi del trenta per cento superiore a quello causato da una tazzina di caffè decaffeinato.
“Questi microvasi regolano la facilità con cui il sangue scorre attraverso il sistema circolatorio e raggiunge i tessuti del corpo”, ha detto il ricercatore Dr. Masato Tsutsui, cardiologo e professore nel dipartimento di farmacologia presso l’Università degli Ryukyu, in Okinawa.
Caffè fa bene al cuore
“Precedenti studi hanno mostrato un’associazione tra consumo di caffè e il minor rischio di cardiopatie e ictus”, ha detto il dottor Gordon Tomaselli, direttore del Dipartimento di Cardiologia presso la Scuola di Medicina della Johns Hopkins University. I ricercatori hanno scoperto che alte dosi di caffeina possono migliorare anche la funzione delle arterie più grandi.

Ma ad oggi gli scienziati non sono stati ancora in grado di capire perché questo succeda, dato che il caffè può anche aumentare la pressione sanguigna, che può danneggiare le arterie.

Lo studio è stato condotto su ventisette adulti sani, di età compresa tra i ventidue ed i trent’anni, che non bevevano regolarmente caffè. È stato chiesto loro di bere una tazza di caffè normale ed una di decaffeinato in momenti diversi. Gli studiosi hanno poi misurato la fluidità del loro flusso sanguigno, attraverso una tecnica assolutamente non invasiva, la flussimetria laser Doppler.

Né i ricercatori né i partecipanti sapevano quale dei due tipi di caffè stessero bevendo.
Gli scienziati hanno scoperto che il flusso di sangue nei piccoli vasi sanguigni migliora di quasi un terzo tra le persone che hanno bevuto caffè con caffeina, e questo effetto perdura per ben settantacinque minuti.

I livelli della frequenza cardiaca non sono variati in entrambi i gruppi, anche se è stato rilevato un leggero incremento della pressione sanguigna causato dal caffè normale.

Il miglioramento del flusso sanguigno è stato attribuito ad un miglioramento della funzione svolta dal loro rivestimento interno, che sembrerebbe trarre giovamento dall’azione benefica della caffeina.
La funzione del rivestimento dei vasi sanguigni, detta funzione endoteliale, secondo lo studio giapponese, è strettamente correlata alla buona salute del cuore.

Con il migliore funzionamento dei vasi sanguigni si riduce l’infiammazione nociva che è causa di malattie cardiache ed ictus. Ricordiamo che uno studio della National Institutes of Health Study ha dimostrato che bere sei tazzine di caffè al giorno riduce il rischio di morte precoce negli uomini del dieci per cento e del quindici per cento nelle donne.

Questo studio, pubblicato l’anno scorso sul New England Journal of Medicine, ha scoperto che il rischio di malattie cardiache e di ictus sia rimasta bassa o è andato addirittura abbassandosi, nelle persone che bevevano più caffè durante il giorno.

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