La rivista scientifica ” Neurology ” ha pubblicato il risultato di una ricerca svolta dall’Università di Cambridge nel regno Unito che ha cercato di dimostrare il legame tra ictus negli anziani e ore di sonno. Il risultato riportato è stato questo: chi ad una certa età dorme più di quanto sia raccomandato si mette a rischio di ictus in una percentuale maggiore del 50%. Allo stesso modo, però, possedevano un rischio maggiore del 18% coloro che dormivano un numero inferiore di ore.
Dormire troppe ore fa male
La conclusione potrebbe essere che deve esistere una quantità ottimale che sia in grado di garantirci una buona salute cardiovascolare. Sono state monitorate circa 10.000 persone di età compresa tra 42 e 81 anni per un arco di tempo molto lungo, nove anni. Trecentoquarantasei soggetti hanno subito un incidente cardiovascolare, in molti casi fatale. Tra questi la maggior parte dormiva troppo, una minoranza poco.
Fino ad oggi si credeva che solo la mancanza di sonno potesse influenzare negativamente il metabolismo, la pressione sanguigna; oggi gli scienziati hanno capito che probabilmente il sonno, a prescindere dalla quantità, possa essere solo la punta dell’iceberg e segnalare, in molti casi quindi, problemi di salute sottostanti.