Un nuovo studio australiano ha ipotizzato che le donne infettate dall‘Helicobacter pylori hanno un minor rischio di ammalarsi di sclerosi multipla. Questo batterio colpisce circa il 50% della popolazione mondiale e, se per alcuni rimane completamente asintomatico, per altri è la causa principale di ulcere gastriche.
La ricerca ha preso in esame 850 donne infette dal batterio che hanno dimostrato di avere meno possibilità di ammalarsi di sclerosi rispetto alle donne non infette. La stessa cosa non si è rivelata uguale per gli uomini che possiedono possibilità inferiori a tre volte di ammalarsi rispetto alle donne. Secondo gli scienziati la presenza nell’organismo di Helicobacter pylori sposterebbe l’equilibrio del sistema immunitario rendendolo meno infiammato, con minore possibilità quindi di sviluppare malattie autoimmuni come la sclerosi multipla.
Diversi studi precedenti già avevano ipotizzato che ci fosse una relazione tra il batterio e la malattia ma, poichè i risultati erano stati ottenuti prendendo in esame un numero piccolo di pazienti, erano stati ritenuti poco attendibili. I risultati odierni sembrano più incoraggianti. La speranza adesso è che le nuove scoperte aprano la strada alla creazione di nuovi farmaci che potrebbero imitare l’effetto dei batteri e impedire lo sviluppo della sclerosi multipla.