Gombo proprietà

Il gombo è un ortaggio tipico dei paesi tropicali che, da poco, anche da noi sta riscuotendo non poco successo. Si tratta di una pianta che produce dei baccelli verdi commestibili. Di recente la scienza ha identificato diverse proprietà appartenenti a questo alimento. Sappiate che 100 gr di gombo apportano solo 30 calorie, motivo per cui viene raccomandato il suo consumo in un programma dimagrante. Il gombo non contiene grassi saturi nè colesterolo per cui aiuta a stabilizzare lo zucchero nel sangue consentendo all’intestino di assorbirne di meno. Il gombo è ricco di fibre alimentari per cui ha la capacità di agire come un vero lassativo, tutto naturale. La presenza di mucillagine nel baccelli aiuta a liberarsi dalla costipazione e ad ottenere funzioni intestinali regolari.

Il gombo è ricco di vitamina A, betacarotene, luteina, xantina, utili a mantenere una pelle giovane e sana. Da sempre utilizzato sia per prevenire acne e brufoli ma anche per la cataratta.
Il gombo contiene vitamina C, utile a rinforzare il sistema immunitario. Ottimo antinfiammatorio, il gombo protegge dal raffreddore, dall’influenza, da tutti i mali invernali, oltre che dall’asma. Il gombo contiene folati: solo 100 gr sono capaci di apportare il 22% della dose giornaliera raccomandata. Ideale per le donne in attesa, in allattamento ma anche quando si desidera programmare una gravidanza.

L’acido folico aiuta a migliorare la salute dei polmoni.
Il gombo contiene ferro, calcio, magnesio, manganese, vitamina K, importante non solo per le ossa ma per una corretta coagulazione del sangue.
Le dimensioni dei frutti del gombo si aggirano intorno ai 5 – 15 cm e dovrebbero essere cosumati freschi addirittura un pò acerbi. Potrebbero in caso contrario assumere una consistenza legnosa, fastidiosa.

Possono esesre conservati in frigorifero, per un massimo di tre giorni.
Prima di consumarli vanno lavati accuratamente; si può consumare l’intero baccello o eliminare il gambo superiore e la punta.
I baccelli di gombo, quando cotti, assumono una consistenza gelatinosa per cui sia dattano bene a minestre, zuppe, piatti di pesce. I baccelli di gombo possono essere anche taglitai, impanati e fritti. In alternativa potete cuocerli a vapore e consumarli come contorno fresco e salutare con l’aggiunta di succo di limone.
Le foglie di gombo, in verità non facili da reperire, possono essere consumate come insalata.