La credenza popolare vuole che la primavera coincida con il risveglio dei sensi, complici le temperature tiepide, il sole, le giornate più lunghe. Se si desidera invece concepire un bambino si dovrebbe aspettare l’arrivo dell’estate. Questo quanto stabilito da una nuova ricerca svolta utilizzando i dati forniti dall’azienda Ospedaliera dell’Università di Padova. Lo studio ha dimostrato che lo sperma è più attivo nei mesi centrali dell’anno ed in particolare luglio ed agosto rispetto a gennaio e febbraio. Questi i risultati dopo aver studiato per 11 anni 5000 uomini con problemi di sterilità.
Per fecondare un ovulo lo spermatozoo deve attraversare cervice, utero ed ovaie e il successo dipende dalla motilità e dalla salute degli spermatozoi. Questa motilità ha dimostrato di essere maggiore durante l’estate: in particolare gli uomini analizzati possedevano in questa stagione una motilità superiore al 40% rispetto all’inverno. Responsabile di tutto ciò sarebbe il testosterone che subisce delle fluttuazioni stagionali. Un ruolo fondamentale lo gioca la vitamina D così come la qualità del sonno.