Nel lontano 1860, ad opera del Dott Blackey, si scoprì che i pollini erano responsabili delle allergie e da allora in poi il loro numero crebbe a dismisura. Cosa sono gli allergeni? sono antigeni che stimolano la produzione di Ige e con queste ultime reagiscono. Gli allergeni possono essere di origine animale, vegetale o chimiche.
Gli allergeni che si respirano causano di solito la rinite allergica. Anche nelle nostre abitazioni sono presenti gli allergeni e solitamente sono rappresentati dalla polvere, dal pelo degli animali domestici. Gli acari della polvere si nutrono di cute umana e sono numerosissimi su materassi, cuscini, peluche, tendaggi.
I periodi in cui è più facile trovarli sono i mesi di Settembre ed Ottobre e Aprile e Maggio. Il pelo degli animali è responsabile di reazioni allergiche che, qualche volta, possono essere definite importanti. Gli animali più incriminati sono il cane ed il gatto e si stima che la percentuale di soggetti allergici al loro pelo si aggiri intorno al 30 % della popolazione; il 15% dei bambini soffre di rinite allergica causata dal pelo degli animali. Non dimenticate che si può essere allergici anche al pelo dei cavalli, del coniglio o dei roditori in genere.
Le muffe, presenti in ambienti umidi e caldi, dove non c’è un adeguato ricambio di aria o dove coesistono molte piante, possono dare avvio a reazioni allergiche.
Tra gli insetti i maggiori responsabili di reazioni allergiche sono gli scarafaggi anch’essi presenti in ambienti molto umidi.
Reazioni allergiche si possono verificare in ambienti estranei alla propria abitazione: pensiamo a chi lavora in laboratori a contatto con animali o con attrezzature in lattice o i panettieri che molto spesso sviluppano un’allergia alle farine.
L’inquinamento è un altro dei fattori scatenanti, non solo quello provocato dai gas di scarico presenti nelle grandi città ma anche quello causato, per esempio, dal fumo di sigaretta. Molti fumatori, infatti, lamentano sintomi quali rinite, cefalea congestione nasale. Il fumo, da solo, non provoca allergia, ciò che la causa sono le foglie del tabacco.
La rinite allergica è classificata in quattro parti:
1) intermittente se i sintomi si presentano meno di 4 giorni a settimana e durano meno di quattro settimane consecutive.
2) persistente se i sintomi si presentano più di quattro giorni a settimana e per più di quattro settimane consecutive.
3) lieve se non si presentano sintomi quali alterazioni del sonno, limitazione dell’attività sportiva, o lavorativa o altri sintomi fastidiosi.
4) moderata-grave se si presenta anche uno solo dei sintomi suddetti.