Il 29 ottobre si celebra la giornata mondiale contro l’ictus cerebrale. Un recente studio, pubblicato sulla rivista The Lancet, ha dimostrato come questa patologia colpisca circa 83mila soggetti ogni anno al di sotto dei 20 anni. Fino a poco tempo fa si credeva che l’ictus fosse prerogativa di soggetti in età avanzata oggi si sa che purtroppo non è così.
La buona notizia invece è che la probabilità di sopravvivere ad un ictus è aumentata dell’84% ; tutto ciò è dovuto alla prevenzione e alle cure tempestive oggi a disposizione in quasi tutti i paesi. Un recente studio pubblicato su “Stroke: Journal of the American Hearth Association” ha analizzato 83 mila individui che regolarmente bevevano una o due tazze di tè verde al giorno o tre tazzine di caffè: questa abitudine avrebbe ridotto del 20-30% il rischio di incorrere in un ictus.
L’azione protettrice di queste bevande è esercitata dall’acido clorogenico contenuto nel caffè e dalle catechine contenute in grandi quantità nel tè verde.