Quale donna non tiene alle proprie gambe? Quale donna non anela indossare una gonna un po’ più corta e a mostrare le gambe? Queste ultime sono da sempre arma di seduzione e di orgoglio, eppure, sette donne su dieci sono insoddisfatte dell’aspetto delle loro gambe. I motivi sono tantissimi: le varici, la cellulite, la sensazione di avere sempre le gambe pesanti. 
Questo ultimo fastidio generalmente fa il suo esordio con dei sintomi precisi: il formicolio e i crampi notturni. In seguito la situazione peggiora comparendo un rallentato afflusso di sangue che, contrariamente a quanto si pensa, non è mai il risultato di una sola causa ma di un insieme di motivi che vanno dall’aumento eccessivo di peso, all’uso della pillola anticoncezionale, alla stitichezza, ad una alimentazione sbagliata.
La mancanza di esercizio gioca un ruolo fondamentale: è ovvio che chi passa molte ore seduta avrà più probabilità di incorrere in questo disturbo. Il primo campanello di allarme che ci dovrebbe far correre ai ripari è il gonfiore delle estremità associato ad una stanchezza eccessiva e quindi ricorrere ad una visita angiologica. Purtroppo tutti i paesi dell’area mediterranea, rispetto al resto dell’Europa, sono risultati più predisposti a sviluppare questa patologia causata, anche, da fattori erditari.