Funzioni intestinali, come favorirle

Vi siete mai chiesti se esiste un numero di volte ideale per espletare le vostre funzioni intestinali? Questo tipo di routine è molto soggettiva: esistono persone che adempiono a questo dovere anche due volte al giorno, altre che si assetano su di una volta. Una regola vera e propria non c’è; i movimenti intestinali possono essere paragonati alle impronte digitali: ognuno ha le proprie assolutamente personali.

Il Pro. Pradeep Kumar, gastroenterologo ad Austin in Texas, ha dichiarato che chi va di corpo tre volte al giorno può essere ancora considerato normale. Ogni variazione di numero di evacuazioni non deve preoccupare nè tantomeno metterci in allarme; l’importante è che rimanga sempre coerente con la nostra routine.

Ciò che gioca un ruolo fondamentale è la genetica. Altra cosa sono i comportamenti, specie quelli alimentari ed anche qui ci sono delle differenze enormi. Ci sarà per esempio chi non riesce a finire neanche il caffè la mattina che deve correre in bagno, chi dalla caffeina non trarrà nessun beneficio.

Assumere più fibre e bere più acqua agevolerà sicuramente i movimenti intestinali. Una buona regola quindi per sperare di essere sempre regolari è quella di assumere almeno 25 gr di fibre al giorno e di bere molto e spesso.

L’esercizio fisico è amico dei movimenti intestinali, capace di agire sull’attività dei muscoli che riusciranno ad aiutare l’evacuazione.
Le donne sanno che le loro funzioni intestinali variano a seconda del mese e che il ciclo può notevolmente influenzare questo processo. Le prostaglandine che aumentano di quantità durante il ciclo facilitano l’evacuazione.

Per capire se stiamo sbagliando qualcosa nel modo di alimentarci sarà sufficiente quindi contare le nostre sedute e poi regolarci di conseguenza.