Frutta a guscio, meglio quella tostata

Le noci e le nocelline sono diventate di recente un alimento di gran moda, insieme a tutta l’altra frutta a guscio, perchè si è capito finalmente quanto siano ricche di sostanze nutritive, in particolare grassi e proteine. Le noci e tutta la frutta a guscio rappresentano un veloce e sano spuntino.

Il punto è: è meglio consumarle fresche o tostate? 100 gr di noci tostate apportano 582 KCAL, 42,6 gr di grassi, 35% di proteine, 10,6 gr di carboidrati, 12,8% di di fibre, 38% di ferro, 74,5% di magnesio, 17,7 di potassio, 60,3% di fosforo, 6,4% di folati; tutte percentuali giornaliere raccomandate sulla base di un consumo di 2000 calorie. Le noci e la frutta secca in genere si trovano facilmente in qualsiasi ipermercato ma sappiate che sono cotte con grassi e sale Meglio sarebbe prepararle in casa. In quelle industriali è facile che si trovi dell’acrilamide, un sottoprodotto dell’acido aspartico generato durante la cottura. Si tratta di una neurotossina con effetto cancerogeno responsabile di cambiamenti a livello dei cromosomi.

Tutta la frutta a guscio fresca può contenere inoltre batteri nocivi per la nostra salute, per esempio possono provocare la salmonella. La cottura è in grado di uccidere fino al 50% delle sostanze nocive. Tuttavia è necessario sapere che ogni varietà di frutta a guscio necessita di tempi di cottura diversi o semplicemente di tempi di immersione in semplice acqua. Questo accorgimento eviterà problemi digestivi. Aggiungete all’acqua un po’ di sale marino poi scolate; per conservarle poi ponetele in un luogo caldo per almeno 12 ore; ai primi segni di irrancidimento, gettatele. Le mandorle necessitano di 12 ore di ammollo; le nocciole di 8; i pistacchi di 9; gli anacardi di due o tre ore; i semi di zucca di 8.

Se, come alla maggior parte delle persone, vi piace il gusto tostato fate così: cuocete la frutta a 175° per circa 10 minuti dopo averla leggermente umidificata e cosparsa di sale; potete anche passarla prima della cottura in un po’ di olio di cocco, di riso, per addizionarla di grassi buoni.