Formaldeide: anche le sigarette elettroniche fanno male alla salute

Uno studio pubblicato sul “New England Journal of Medicine” riporta a galla la questione della sicurezza delle sigarette elettroniche in confronto a quelle tradizionali. Ebbene la conclusione è stata questa: chi fuma frequentemente sigarette elettroniche si espone maggiormente alla formaldeide, un composto cancerogeno. Questa ultima affermazione arriva dopo che, a seguito di lunghi dibattiti, si è stabilito che le sigarette elettroniche fossero meno letali di quelle tradizionali.

Ricercatori della “Portland State University” hanno preso in esame della nicotina liquida aromatizzata e hanno chiesto a dei volontari di fumare dando loro la possibilità di decidere con quale intensità; alla stessa risultava sempre proporzionale l’emissione di formaldeide. Le sigarette elettroniche, tutte, contengono una sostanza chiamata glicole propilenico che, quando riscaldato, rilascia formaldeide. In alcune di esse è stata riscontrata la presenza di altri composti chiamati emiacetati.

Anche le sigarette elettroniche fanno male alla salute

La formaldeide se inalata è stata da sempre associata al rischio di sviluppare leucemia e cancro nasofaringeo che colpisce la parte superiore della gola dietro al naso. Il Professor Neal Benowits, esperto di nicotina presso l’Università della California di San Francisco, ha affermato che questo nuovo studio potrebbe essere utilizzato dalla FDA che periodicamente controlla le sigarette elettroniche. Ha però tenuto a precisare di controllare se l’effetto sugli organi fosse lo stesso se assunta in forma di gocce o se inalata.

Molti sostengono che il rischio delle sigarette elettroniche supera di gran lunga quello delle sigarette tradizionali perchè le prime contengono circa 70.000 tossine, oltre alla formaldeide. Hanno inoltre continuato assicurando che: “I fumatori possiedono possibilità maggiori di morire di malattie legate al fumo e circa 1 su 10 probabilità di morire di cancro ai polmoni”.