Come sappiamo la fitoterapia costituisce uno strumento fondamentale della medicina ufficiale.
Molti medicinali vengono prodotti riproducendo pedissequamente la composizione chimica dei principi attivi contenuti nelle piante.
Nonostante ciò, o forse proprio per questo, l’uso delle piante per fini terapeutici presenta delle controindicazioni importanti in presenza di alcune malattie o se nel contempo si utilizzano farmaci ufficiali.
Ecco talune intolleranze in presenza di malattie:
– Asma bronchiale
Non usare olio di pino e abete in quanto possono usare broncospasmi. Attenzione anche all’uso di aglio e propoli.
– Diabete
Evitare efedra e liquirizia che abbassano la glicemia
– Insufficienza renale
Evitare sedano, asparago fortemente diuretici. Attenzione anche a ginepro, sandalo e senape
– Ipertensione arteriosa
Evitare ginestra dei carbonai, cardo mariano e liquirizia. Attenzione anche a guaranà e ginseng.
– Malattie del fegato
Evitare borragine, farfara, liquirizia, eucalipto e soprattutto camedrio.
– Sindrome premestruale
Evitare assolutamente la liquirizia e la salvia
-Ipertiroidismo
Evitare fucus, laminaria ed avena
– Ipotiroidismo
Evitare cardiaca, marrubio, acquatico e melissa.
Ecco invece talune erbe incompatibili con farmaci:
– Ginkgo biloba
Da non associare ad aspirina ed altri anticoagulanti perchè può causare emorragie e calo di pressione
– Liquirizia
Da non associare a corticosteroidi e diuretici perchè potrebbe potenziarne gli effetti
– Aglio
Da non associare a farmaci anticoagulanti in quanto potrebbe causare emoraggie
– Iperico
Da non usare con antidepressivi e ciclosporina in quanto potrebbe causare rigetto del trapianto
– Yohimbina
Da non usare con antidepressivi triciclici in quanto potrebbe causare ipertensione