Secondo i principi del Feng Shui una casa è un organismo vivente e come tale consiste di organi e funzioni direttamente associabili a quelli del nostro corpo. Ha un davanti(parte anteriore del corpo) che è la facciata, e un retro (schiena), occhi (finestre), bocca (la porta). Ogni area e funzione abitativa della casa ha una precisa corrispondenza con relativi organi interni e funzioni del corpo.
L’ARREDAMENTO INFLUISCE SULLE RELAZIONI
Perciò attraverso l’analisi Feng Shui di un’abitazione è possibile “leggere” anche il benessere dei suoi abitanti.
Vediamo in dettaglio un’area abitativa più significativa: la cucina.
LA CUCINA (STOMACO / FUOCO/ YANG)
La cucina rappresenta lo stomaco della casa ed è in relazione con il corrispondente organo del nostro corpo.
E’ il luogo dove vengono preparati i cibi che danno energia al nostro corpo e dove l’energia viene rielaborata e ridistribuita al resto della casa.
Questo ambiente è associato al fuoco.
Per tale motivo è meglio collocare la cucina verso la parte posteriore della casa.
Essendo il “focolare” della vita privata è più opportuno che questa energia si trovi sul retro della casa dove può essere custodita e protetta dalle attenzioni dell’esterno, senza essere esposta e leggibile da tutti, come fosse un libro aperto.
Bisognerà considerare poi le condizioni climatiche del luogo.
In un paese da clima caldo, per esempio, è più opportuno non collocare una 
cucina a sud, anche se potrebbe essere considerata la direzione ideale, essendo la cucina corrispondente all’energia fuoco/sud. La conservazione dei cibi risulterebbe sicuramente più difficile e meno prolungata.
In linea generale però sud, est, sud-est e anche sud-ovest sono direzioni
adatte ad ospitare una cucina.
Diversamente lo sono meno il nord e il nord-ovest e l’ovest. In questi ultimi casi si potrà utilizzare l’arredamento per introdurre le energie che armonizzano lo squilibrio.
In una cucina esposta ad ovest si potrà stemperare lo scontro energetico tra fuoco e metallo introducendo mobili di legno scuro, ceramiche, terrecotte, piastrelle o elementi di arredo color ocra o beige, o della gamma dei marroni, corrispondenti all’energia della terra.
Per una cucina esposta a nord, per armonizzare lo scontro tra fuoco ed acqua, si potrà introdurre l’energia legno inserendo del colore verde o delle piante (per energia legno non si intende il materiale legno che anzi
corrisponde all’energia terra).
E’ consigliabile tenere anche il fuoco e i fornelli lontani dal lavabo (nè di fronte nè attigui) e dal frigo (associati all’energia acqua) per evitare lo stesso scontro energetico tra acqua e fuoco: collocare una pianta verde o accessori di questo colore tra le due postazioni servirà a riequilibrare lo scontro. In generale i colori più indicati per questo ambiente sono le tonalità calde del giallo luminoso, del verde, dell’ arancione, del celeste. Da evitare invece il blu, il nero, e il rosso molto acceso.
E’ importante per chi cucina non avere la porta alle spalle (una zona molto vulnerabile e senza protezione) ma avere la possibilità di vedere chi entra nell’ambiente. Questo per il principio “animale” del retro (Tartaruga) protetto e il davanti (Fenice) aperto e libero. Altre notizie sui segreti del Feng Shui.