A chi non è capitato nel bel mezzo di un film al cinema, durante un’importante riunione di lavoro, a scuola durante un’interrogazione, di dover scappare in bagno per una pipi! Quando scappa, scappa, non c’è niente da fare. Ma la pipi può essere trattenuta? Ha cercato di rispondere il Dott Alex Shteynshlyuger urologo alla Specialist Di New York il quale ha detto: “La vescica è molto adattabile. E’ progettata per contenere un sacco di urina, quindi tenere premuta la tuo pipì per un po’ non può per causare problemi”.
Bisogna fare una premessa: esistono nel nostro corpo gli organi e i muscoli. I primi fanno ciò che è il loro dovere i secondi si devono adattare e necessitano di esercizio. La vescica è una via di mezzo tra organo e muscolo, un ibrido per così dire; noi esseri umani siamo in grado di controllarla ma abbiamo bisogno di pratica. La vescica è composta da un tessuto muscolare elastico e, quando è piena, invia al nostro cervello il segnale di svuotarla, il cervello allarma i nervi inibitori che iniziano a spremere.
Trattenere la pipì per molto tempo non fa poi così male, l’importante è che non diventi un’abitudine. A lungo andare infatti il tessuto elastico si danneggerebbe e verrebbe sostituito da tessuto cicatriziale. Possono insorgere incontinenza, danni ai reni, aumento del rischio di infezioni urinarie. Quante volte è normale fare pipi al giorno? Fino a dieci volte può essere ritenuto un numero normale ma, se vi sentite come se passaste tutto il vostro tempo in bagno, qualcosa potrete fare.
Provate ad assumere meno alcol, un potente diuretico, evitate di sentire suoni che riproducono il rumore dell’acqua. Sembra strano ma hanno un effetto scatenante che probabilmente ha a che vedere con il nostro midollo spinale. Bere una caffè o una bibita eccitante prima di un incontro aiuta perchè la caffeina colpisce i recettori delle pareti della vescica e le seda. Abbiate l’accortezza però di farlo almeno venti minuti prima, il tempo necessario perchè entri in circolo.