Quanti di noi, in inverno, sotto la pioggia, tremanti dal freddo, raffreddati, costretti a passare interminabili serate in casa, non si sono chiesti: “ma quando arriva l’estate?”. In realtà, un po’ tutti, anche quelli che con il caldo eccessivo non vanno proprio d’accordo.
Indubbiamente l’estate è la stagione migliore; in realtà avremmo preferito la primavera con la sua temperatura tiepida ma, a ben guardare, ormai questa stagione dura più o meno una settimana, ad essere ottimisti; senza voler cadere nel classico luogo comune che “le mezze stagioni non esistono più”, dobbiamo, però, ammettere che ormai da parecchi anni da un giorno all’altro dobbiamo improvvisamente liberarci del maglioncino di lana per indossare capi più leggeri.
Il rischio è uno solo, che il nostro corpo non ha praticamente il tempo di acclimatarsi e subisce un forte stress con tanto di comparsa di raffreddori, stanchezza, allergie, spossatezza.
L’estate però è piena di pregi: si può andare al mare, si passano piacevoli serate all’aperto, l’umore migliora grazie ad un numero considerevole di ore di luce in più; insomma, è tutto un altro vivere!
Estate, consigli utili per sentirsi bene
Ma, e c’è sempre un ma, d’estate si suda ed il sudore può essere pericoloso sia che si conduca una vita sedentaria sia che si pratichi una qualsiasi attività sportiva. Che cos’è il sudore? Un meccanismo spontaneo che il nostro corpo mette in atto per abbassare la temperatura corporea. Del sudore, però, è necessario considerare non la quantità che ognuno di noi produce ma la qualità. Qualcuno di voi ha mai ceduto all’assurda pratica di indossare degli indumenti antitraspiranti nel tentativo di sudare di più e quindi, magari, di dimagrire? Bhe! non fatelo più.
Il sudore non è composto solo da acqua come erroneamente qualche volta si crede, bensì è ricco di sostanze, in esso disciolte, che devono in qualche modo essere prontamente reintegrate: sodio e potassio, in primis.
Considerate che ognuno di noi ha i suoi acciacchi: pensate a chi è costretto ad assumere farmaci contro l’ipertensione; il caldo eccessivo e quindi una abbondante sudorazione aumentano l’abbassamento pressorio rischiando di fare seri danni.
Considerate, poi, che l’estate si accompagna oltre che ad un aumento delle temperature anche a d un tasso di umidità maggiore che praticamente impedisce che la temperatura corporea si abbassi.
Cosa dobbiamo fare allora?
1) Prestare molta, anzi moltissima attenzione, alla reidratazione; è necessario, non solo bere acqua semplice ma integrarla di sali minerali e mangiare molta frutta e verdura.
2) Non esponetevi al sole nelle ore centrali della giornata e, allo stesso modo, evitate di sostare in macchina o in luoghi poco refrigerati.
3) Se siete ipertesi, confrontatevi con il vostro medico per capire se, magari, sia il caso di aggiustare il dosaggio delle vostre pillole.
4) Non smettete di praticare la vostra attività sportiva preferita ma usate il buon senso. Non è mai conveniente andare in bici o correre alle due di pomeriggio, magari dopo aver pranzato.
5) Curate il vostro abbigliamento sportivo: utilizzate sempre capi confezionati con tessuti traspiranti, che si asciugano rapidamente e che lasciano la maggior parte del corpo scoperto. Naturalmente non rinunciate a cappello e visiera.