Esercizio fisico contro l’Alzheimer

L’Associazione mondiale sull’Alzheimer ha presentato da poco i risultati di un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università di Alberta in Canada. Gli scienziati hanno cercato di capire quali cambiamenti biologici comporti nel nostro corpo lo svolgere costantemente dell’esercizio fisico; si sono concentrati sui sintomi dell’Alzheimer ma in realtà sono stati presi poi in considerazione il diabete o un decadimento cognitivo lieve.

Dopo aver esaminato un certo numero di soggetti si è capito che, coloro che regolarmente si esercitavano, avevano ridotto sensibilmente nel sangue la presenza di una proteina specifica, fattore di malattia.

Sono stati analizzati poi 65 adulti fisicamente inattivi di età compresa tra 55 e 89 anni che soffrivano di demenza. I sintomi sono migliorati in coloro che si erano impegnati a salire semplicemente le scale a piedi o a svolgere una semplice passeggiata quotidiana.
Così l’autore dello studio si è espresso: “Questi risultati evidenziano anche il valore potenziale delle terapie non farmacologiche per il morbo di Alzheimer e altre forme di demenza, e ci ricordano che la ricerca dovrebbe perseguire categoricamente con approcci combinati e multimodali per la terapia e la prevenzione dell’ Alzheimer”.

Secondo gli esperti tutti, e specie gli anziani, dovrebbero ritagliarsi durante la giornata alcuni minuti da dedicare all’attività fisica. Opinione comune è che le persone abbiano una specie di avversione per le palestre e che adducano questa come scusa alla loro inattività. Fare esercizio fisico non vuol dire necessariamente rinchiudersi in palestra: correre, passeggiare, andare in bicicletta sono attività che per fortuna non costano nulla e alla portata di tutti.