Gli edulcoranti altro non sono che sostanze che dolcificano tanto o più dello zucchero con il vantaggio, però, di non far ingrassare nè di cariare i denti. Vengono usati o per motivi di salute, come ad esempio nei casi di diabete, o per ragioni estetiche quindi per non ingrassare.
Non tutti gli edulcoranti però sono uguali, alcuni possono provocare il mal di testa altri, invece, sono alleati della salute. Cominciamo con l’ elencare gli aspetti positivi: hanno pochissime calorie per
cui dolcificano gli alimenti con una quantità minima.
In una dieta compensano le calorie senza rinunciare al sapore. Non si trasformano in glucosio una volta assunti quindi non aumentano i valori glicemici.
Hanno, però, alcuni lati negativi: la saccarina, il più usato, lascia un retrogusto amaro che può alterare il sapore dell’alimento. Non bisogna abusarne nè tantomeno eliminare lo zucchero dalla nostra dieta in
quanto è l’unico combustibile in grado di far funzionare il nostro cervello al meglio.
A volte ci possono essere delle interazioni tra edulcoranti e medicinali. Alcuni di essi contengono lattosio che può essere dannoso nei soggetti allergici.

Per riconoscerli è bene sapere che sono indicati con la lettera E seguita da un numero.
Saccarina E 954, Aspartame E 951, Acesulfame k E 950, Neoesperidina E 959, Ciclamato E 952.
Tra tutti gli additivi alimentari sono quelli che provocano minori effetti negativi sulla salute; è stata scartata l’ipotesi che siano cancerogeni, in quanto le quantità utilizzate sono così minime da non avere effetti collaterali.
E’ importante sapere che prima di essere immesso sul mercato qualsiasi edulcorante viene testato e ne viene valutata la sua tossicità.