La Epson, la nota azienda californiana specializzata in prodotti informatici, aveva realizzato già tempo fa un modello di occhiali inizialmente destinato ai videogiochi che permetteva una visione in 3d.
Oggi una società, la Evena Medical, è riuscita ad applicare il loro utilizzo alla medicina. In che modo? Gli occhiali, cosiddetti intelligenti, hanno in più una opzione che permette di inviare le immagini a distanza a di salvarle nella cartella clinica dei pazienti. Il loro utilizzo è applicato in particolar modo alla pelle. 
I medici, attraverso questo sistema, saranno in grado di guardare con più accuratezza attraverso la pelle dei pazienti al fine di osservare le vene, che appaiono come delle linee nere molto decise, ed intervenire in tutti quei casi in cui inserire un catetere risulta particolarmente difficile.
Pensiamo a soggetti particolari che in seguito a terapie invasive hanno visto compromessa la qualità delle proprie vene o i neonati che per la loro conformazione fisica richiedono una attenzione particolare. In circa il 40% dei pazienti trovare subito una vena visibile risulta un processo faticoso che apporta fastidio non solo al personale infermieristico ma soprattutto ai malati. Il nuovo modelle di occhiali è stato presentato al meeting Medica tenutosi recentemente a Dusseldorf.