C’è chi ha la fortuna di non subire mai un intervento chirurgico in tutta la sua vita e chi deve invece già sottoporsi a una operazione ancora prima di nascere. E’ il caso di Giulia che ha avuto bisogno di un intervento al cuore nonostante si trovi ancora nell’utero materno. Tutta colpa del suo minuscolo cuore che nonostante si stia ancora formando ha iniziato a darle problemi. Ha solo cinque mesi, si trova ancora nella pancia della mamma e il solo modo per operare il suo piccolo muscolo cardiaco è intervenire con un ago microscopico.
Così si è provveduto a introdurre un palloncino minuscolo con il quale è stata perforata la pancia della mamma e i medici hano potuto operare il suo piccolo ventricolo e aprirlo. Si è trattato di una operazione avvenuta durante la ventesima settimana di gestazione. L’intervento è stato effettuato dall’equipe dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, guidata da Gabriella Agnoletti.
Un intervento relativamente breve se si pensa che è durata solo mezz’ora. Una novità assoluta in Italia. Prima d’ora era avvenuto solo a Baton, Londra e Vienna. Tutto ciò è avvenuto nelle scorse settimane, e l’intervento è andato talmente bene che il 3 agosto scorso Giulia è nata e pesa 2 chili e 720 grammi. Per il momento la bambina sta bene, a testimonianza della bravura dell’equipe che con il suo intervento ha aperto la strada ad altri miracoli simili.