Dolore, combatterlo con le cure alternative

Una contrattura, un dolore muscolare, un fastidio alle articolazioni, un gonfiore o un’ infiammazione sono incidenti all’ordine del giorno. Nessuno può dire di esserne esente. La mamma che è costretta a prendere in braccio un bambino un po’ grandicello o a portare i sacchetti della spesa, uno sportivo che esagera un po’ nell’allenamento, una persona un po’ avanti con l’età, bambini un po’ maldestri che fanno giochi pericolosi e potremmo continuare all’infinito la lista di piccoli incidenti che possono avvenire ogni giorno, nella vita di ognuno di noi.

Certo, oggi i farmaci per combattere questi disturbi non mancano e parliamo, soprattutto, di antinfiammatori che in fretta risolvono il problema; è chiaro però che di questi non si può certo abusare in quanto a lungo andare minano la salute del nostro stomaco. Che fare allora. Esistono delle tecniche naturali che possono attenuare i fastidi; sono terapie non convenzionali, chiamate comunemente dolci, che considerano l’essere umano come l’insieme di corpo, psiche e spirito e, ognuna a modo suo, cerca di curare tutti questi aspetti.

L’OSTEOPATIA:
Si basa sul principio che esiste una relazione dinamica tra le parti del corpo e che, solo quando questa sinergia si trova in un equilibrio perfetto, ci si sente bene. L’osteopata è colui che, dopo aver colloquiato con il paziente circa le sue condizioni mediche, decide quale sia il trattamento più indicato. Per l’osteopatia, il sintomo, quindi il dolore, è la conseguenza di una disfunzione che ha la sua origine nella colonna vertebrale per cui attraverso manipolazioni dolci manuali cerca di restituire mobilità a questa parte del corpo. Una o due sedute sono, per esempio, sufficienti per risolvere un banale torcicollo o una distorsione. Quando chi si rivolge all’osteopata per un dolore cronico, invece, bisogna mettere in conto di effettuare almeno cinque o sei sedute. Ogni seduta, in genere, dura 40 minuti.
LA CHIROTERAPIA:
lavora anch’essa sulla colonna vertebrale con lo scopo di sbloccare i nervi, responsabili della trasmissione del dolore. “Aggiustamento” è il termine utilizzato per la manipolazione chiropratica. La carattristica di questo intervento è il rumore: quando il chiropratico interviene sul paziente, provoca un rumore caratteristico di ossa che denuncia un passaggio del liquido sinoviale attraverso l’articolazione. Questo aggiustamento, stimola la circolazione sanguigna e allevia la pressione sui nervi. Di solito una seduta chiropratica si esegue con le mani, dura 5-10 minuti, ma in alcuni casi, si potrà ricorrere all’utilizzo di strumenti specifici.
L’AGOPUNTURA
viene di solito utilizzata per trattare l’infiamamzione o la contrattura dei muscoli. Il principio è che, inserendo piccoli aghi in zone del corpo particolari, si facilita la cirolazione energetica, determinando una riduzione del dolore e dell’infiammazione. L’agopuntura va sempre effettuata da un medico e non è assolutamente indicata in caso di artrite.
IL MASSAGGIO SHIATSU
si tratta di una tecnica che utilizza la pressione dei polpastrelli su determinati punti del corpo per facilitare un equilibrio energetico. La seduta inizia sempre con degli esercizi di stiramento, rotolamento e stimolazione. Di solito si esegue una seduta a settimana , per poi passare ad una ogni quindici giorni.

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