Quando si prova un dolore, di qualsiasi tipo, vuol dire che nel nostro corpo è in atto un’infiammazione che può avere diverse origini. I farmaci più utilizzati in questi casi sono gli antinfiammatori, capaci di risolvere in breve tempo il dolore ma che, purtroppo, presentano diversi effetti collaterali, specie a carico dello stomaco. Se la loro assunzione è sporadica probabilmente non provocheranno nessun fastidio ma, in caso di assiduità, potremmo soffrire di bruciore di stomaco anche intenso. Cosa fare allora? Esistono delle alternative ai farmaci? La risposta è sì, è possibile assumere rimedi tutti naturali capaci di risolvere l’infiammazione e di non caricare il nostro corpo di tossine che poi dovremmo in qualche modo smaltire.
IL SALICE BIANCO: si ricava dalla corteccia di un albero, il Salix Alba, ricco di salicina, una sostanza capace di ridurre l’infiammazione ma di rispettare la mucosa gastrica. Si può acquistare anche in erboristeria sotto forma di compresse o in polvere da sciogliere in acqua. Chiedete informazioni al vostro medico o erborista circa la modalità e le qualità, a seconda del tipo di dolore che dovete trattare.
IL PINUS MONTANA: le gemme di questo albero sono ricche di vitamina C e risultano molto indicate nel caso si soffra di lombalgia o dolori articolari in genere.
IL PINO SILVESTRE: adatto a trattare i dolori di tipo cervicale o le lombalgie. Lo trovate in gocce, sotto forma di olio essenziale, da assumere insieme ad un po’ di zucchero. Il pino silvestre è ottimo anche se utilizzato esternamente, miscelato a olio di mandorle, da massaggiare sulla parte dolorante.