La Stevia appartiene alla famiglia dei crisantemi ed è nativa del Paraguay e del Brasile. In forma naturale è circa 15 volte più dolce dello zucchero. Nella formula di polvere bianca, estratta dalle foglie, risulta esserlo fino a 400 volte di più.
Masticando anche solo una foglia fresca, sul palato avvertiremo una sensazione dolce fortissima e un retrogusto di liquirizia.
La Stevia può essere tranquillamente usata per cucinare. Non contiene ingredienti artificiali, non causa diabete, non contiene calorie, non altera il livello di zucchero nel sangue, non avendo zuccheri non provoca carie e placca dentale.
Non tutti sanno che lo zucchero raffinato è un vero veleno per la pelle; sostituendolo con la Stevia, avremo una pelle più luminosa. Poichè soddisfa la voglia di dolce, forse si avvertirà meno il bisogno di
carboidrati e quindi si riuscirà a contenere il proprio peso.

COME SI COLTIVA IN CASA
La Stevia si può coltivare anche sui balconi o in giardino.
Resiste anche a temperature basse. Ha bisogno di molta acqua ma non ama i ristagni che potrebbero far
marcire le piantine.
L’importante è che produca molte foglie, quindi una prima potatura andrà fatta quando la pianta sarà alta 10- 12 cm.
All’inizio dell’autunno, periodo in cui è più riproduttiva, si possono tagliare i rametti che interessano.
Questi ultimi andranno messi ad essiccare in un locale in ombra o ventilato.
Poi si sbriciolano utilizzando un mixer da cucina e si conservano in un vaso asciutto a chiusura ermetica.