Diventare papà fa ingrassare di due chili

L’American Journal of Health ha pubblicato i risultati di uno studio condotto da ricercatori della Northwestern University guidato dal Dott. Craig Garfield, professore associato di pediatria e scienze mediche della Feinbwerg School of Medicine.
Si è scoperto che la paternità in genere è sempre associata ad aumento di peso compreso tra 1,5 e 2,3 kg e al 2,6 % di massa corporea.
Sono stati presi in esame 10.253 uomini per vent’anni ai quali inizialmente era stato misurato il loro indice di massa corporea a partire dall’adolescenza, a vent’anni e poi intorno ai 30. Nel corso dello studio circa 3.452 uomini sono diventati padri.
Gli scienziati, tenendo conto dell’età, del reddito, dell’attività quotidiana svolta, dello stato del matrimonio sono arrivati alla conclusione che gli uomini che avevano vissuto con i propri figli giornalmente avevano tutti aumentato il loro peso corporeo. Gli uomini senza figli rimanevano pressocchè uguali.
Si è poi notato che gli uomini che pur avendo avuto figli non convivevano con essi, aumentavano di peso ma in modo meno evidente. Precedentemente altri studi avevano dimostrato che diventare padri incoraggiava gli uomini a ripulire la loro vita, a mangiare un po’ meglio, a bere di meno, a smettere di fumare cercando di essere un modello da imitare.
Oggi si è scoperto che, di contro, diventare padri corrisponde quasi sempre a smettere di praticare esercizio fisico e a concentrarsi più sulla salute e il benessere dei figli piuttosto che sul proprio.
Lo studio ha dimostrato che la paternità, vissuta come un momento di maggiore responsabilità, può avere un peso, qualche volta eccessivo, dal punto di vista sanitario.