Se anche voi siete appassionati di serie televisive e non riuscite a smettere di guardarle, trovandole affascinanti, allora potreste soffrire di una sindrome che gli esperti hanno etichettato con il nome di “Binge-watching”. L’Università del Texas a Austin ha esaminato diversi soggetti per capire cosa si nasconda, psicologicamente parlando, dietro l’abitudine di guardare una o più puntate, ogni giorno, di una serie televisiva, trovandole sempre affascinanti. Ebbene il risultato è che questo comportamento tanto normale non è: chi fa indigestione di serie televisive e va sempre alla ricerca di nuovi episodi o nuovi personaggi ha più probabilità rispetto agli altri di soffrire di depressione.
Disturbo depressivo: troppe serie tv aumentano il rischio
E’ stata dimostrata una correlazione tra questa predisposizione e comportamenti nocivi. In pratica chi non riesce a controllare il desiderio di guardare questo tipo di spettacoli, molto probabilmente non riesce neanche a controllare altri impulsi che possono essere quelli di mangiare troppo o bere qualche bicchiere in più. Sono state intervistate 316 persone di età compresa tra i 18 e i 29 anni, circa le loro abitudini riguardo alla visione di serie televisive: il 75% ha dichiarato di esserne affascinato e, nella maggior parte dei casi, questo comportamento equivaleva sempre alla presenza di un deficit di autoregolamentazione, ovvero l’incapacità di controllare le compulsioni. Per gli esperti guardare troppi episodi di serie televisive equivarrebbe a fuggire dalla realtà, comportamento che in termini tecnici viene indicato come “coping di evitamento”.
Secondo gli autori della ricerca questo comportamento non deve essere considerato innocuo. Il “binge watching” aumenterebbe il rischio di morte precoce in chi ne è colpito. Gli scienziati sono al lavoro per studiare un campione più grande di persone per capire più a fondo i risvolti psicologici del problema.