Dimagrire riscaldando il corpo

La maggior parte di chi non riesce a dimagrire si lamenta sempre per lo stesso motivo: asseriscono di mangiare poco ma di ingrassare lo stesso. Può sembrare strano ma alcune volte questa affermazione corrisponde al vero. Ciò succede perchè i meccanismi fisiologici di smaltimento sono freddi e bloccati.

Provate a fare una esperimento: se toccate le zone del vostro corpo dove il grasso è più localizzato, sicuramente noterete che sono anche fredde e di colore biancastro. Tutto ciò ha una sola causa: troppe scorie nel tessuto adiposo che, non rieuscendo ad essere eliminate, si accumulano sempre più provocando oltre all’aumento di peso, la comparsa di inestetismi, primo fra tutti la cellulite.

Oltre a questo, lo stato di gelificazione, avrà come diretta conseguenza un aumento dell’appetito, per cui si entrerà in un circolo vizioso da cui è difficile uscire; a meno che non si riesca a riscaldare questi tessuti favorendo così lo scambio di nutrienti e sostanze di scarto, in modo da ottenere da subito un fisico più asciutto.

Ecco cosa fare:
1) per un paio di settimane sarà utile fare delle docce calde o dei bagni di vaporedimagrire
2) per dare sapore ai piatti quotidiani, provate ad eliminare il sale, o quantomeno a ridurlo, e ad aggiungere le spezie: la curcuma, lo zenzero, la cannella o il peperoncino
3) la mattina, appena svegli, e la sera, prima di andare a letto, una tisana o un infuso alle erbe sarà un toccasana per idratare le cellule, riattivare il metabolismo e favorire la diuresi.
4) una volta a settimana è consigliabile farsi fare un massaggio, da mani esperte; con lo sfregamento, infatti, le zone con cuscinetti e cellulite, riscaldandosi, smaltiranno più in fretta il grasso in eccesso.

Abbiamo già detto come il sale sia un nemico per chi vuole perdere peso in modo localizzato; esistono però anche altri alimenti incriminati che andrebbero eliminati almeno per 3 settimane consecutive:
1)i cibi preconfezionati
2)gli zuccheri raffinati
3)le proteine, per esempio quelle provenienti dalla carne, dal burro o dai latticini.

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