Non mangiare pasta, salumi, dolci, pane, fai sport fino a morire, non mangiare mai cioccolato, gelato neanche a parlarne… ecco il modo migliore per far passare ad una persona la voglia di mettersi a dieta pur avendo tutte le intenzioni di dimagrire. Una cosa deve essere chiara per tutti: se ci affameremo è sicuro che perderemo peso.
Il dubbio è: per quanto tempo durerà, quanto ci rimetteremo a prendere i chili persi magari anche con gli interessi? Il problema delle diete, di tutte le diete, è che sconvolgono totalmente le nostre abitudini e generalmente ci vediamo costretti ad eliminare tutti i cibi che ci piacciono per vedere comparire sulla nostra tavola quelli che odiamo. Così non si va da nessuna parte. Una dieta per essere valida deve contenere di tutto un po’, usando la doverosa cautela nelle porzioni.
Ecco le dieci regole da cui non si dovrebbe prescindere:
1) per il condimento scegliete sempre l’olio d’oliva ma senza esagerare, in quanto ricco di calorie. La quantità ideale corrisponde a tre cucchiai, da distribuire in tutta la giornata.
2) le uova devono essere consumate due volte a settimana ma mai fritte; andranno bene sode, alla coque accompagnate sempre da un piatto di verdura.
3) ogni giorno bisogna consumare cinque porzioni di frutta e verdura.
4) per dolcificare, utilizzate saccarina o aspartame; il fruttosio, lo xilitolo o il sorbitolo contengono molte calorie.
5) la verdura: cruda, lessa, al vapore, saltata in padella, deve rappresentare, variando, l’antipasto, il primo o il contorno.
6) la carne, i formaggi non vanno totalmente eliminati, solo ridotti nelle quantità.
7) se consumiamo formaggio meglio scegliere quello magro piuttosto che uno stagionato.
8) la domenica si potrà trasgredire con un gelato, un quadratino di cioccolata, una fetta di crostata. Meglio non avere questi alimenti in casa per non cadere in tentazione.
9) evitate le fritture!
10) i cibi precotti, per quanto molto pratici ed invitanti, sono una vera e propria bomba calorica oltre a non essere il massimo in termini di genuinità.