Da sempre c’è chi ha sostenuto, e sostiene tuttora, che praticare il digiuno intermittente sia un modo efficace per perdere peso. Qualcuno però lo ha definito una forma estrema di dieta che può risultare, in qualche caso, dannosa per la salute. Altri ritengono che sia efficace per invertire il diabete, per combattere l’obesità e per scongiurare l’insorgenza di altre malattie croniche. Il digiuno intermittente consiste nell’alternare a periodi in cui si mangia regolarmente altri in cui si digiuna o si assumono pochissime calorie.
Come funziona il digiuno intermittente
Una cosa deve essere chiara: chi dovesse decidere di adottare questa tecnica non si deve mai sentire autorizzato a consumare qualsiasi tipo di schifezze nei periodi in cui si mangia con la scusa poi di digiunare. Una recente ricerca ha infatti dimostrato che praticare il digiuno intermittente e poi abbuffarsi nei giorni o nelle ore libere sia altamente controproducente. Ci sono due modi per approcciarsi a questo metodo: il primo consiste nel consumare per due giorni a settimana pochissime calorie, 600 per gli uomini e 500 per le donne e per i restanti cinque giorni ci si può nutrire regolarmente ma con giudizio.
e