Come dimagrire con la regola delle tre “q”

Negli Stati Uniti sta spopolando una mailing-list composta per lo più da casalinghe che hanno deciso di prendere in mano le redini della propria vita curando se stesse, i propri bisogni ed il loro aspetto fisico.

Il termine fly sta per: Finally loving yourself = ama finalmente te stessa e propone dei passi da seguire con costanza ed impegno per prendersi cura di tutti gli aspetti della propria quotidianità: dalla cura della casa, alla cura del proprio corpo. La regola per queste donne, da seguire, è quella delle tre Q ovvero: quantità, necessariamente da ridurre, qualità e quotidianità, da applicare attraverso sette passaggi fondamentali per liberarsi dal grasso e dalle cattive abitudini.Come dimagrire

1) PORZIONI DISTORTE: si parte dal presupposto che esteticamente i piatti utilizzati oggi sono di dimensioni decisamente troppo grandi rispetto a quelli di quaranta anni fa. Per cui bisognerebbe prendere come riferimento un piatto da dessert e dividerlo a metà. Una parte bisogna riempirla con frutta e verdura, la seconda è necessario dividerla ancora a metà e distribuire i carboidrati rappresentati da patate, pasta o riso integrali e le proteine, meglio pollo, pesce e formaggi magri.

2) MENU STABILITI: preparatevi un menù settimanale da seguire alla lettera inserendo frutta, yogurt e fibre da consumare a merenda.

3) NIENTE CIBI CONSERVATI: bandite le salse, i fast food, le scatolette, troppo ricche di sale.

4) POCHE PROTEINE MA BUONE: assolutamente da consumare legumi, salmone, pesce azzurro, parmigiano. Da evitare la carne rossa e tutti i grassi animali.
Non dimenticate mai un filo di olio extravergine di oliva, ricco di vitamina E.

5) NIENTE BIBITE GASSATE: otto bicchieri minimo di acqua al giorno e tè verde che oltre a possedere proprietà benefiche contribuisce alla perdita di peso.

6) PREDILIGERE LA QUALITA’ ALLA QUANTITA’: anche se i cibi di qualità costano un po’ di più dovendone mangiare in quantità minori il problema non si pone.

7) LA REGOLA DEL 90/ 10: per il 90% bisognerebbe mangiare sano; per il 10% qualche strappo si può sopportare per non mortificarsi troppo.

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