Affermare che la dieta vegetariana sia più sana di qualsiasi altra è un azzardo. La validità di questa affermazione dipende sempre dal tipo di dieta onnivora a cui viene paragonata. L’ideale sarebbe seguire una dieta onnivora che comprenda il consumo di molti vegetali. Seguire una dieta vegatariana molto restrittiva può risultare, in alcuni casi, anche dannoso per la salute. Una dieta vegetariana equilibrata, pur escudendo la carne, potrà prevedere anche il consumo di proteine animali come l’uovo ed i latticini.
In caso contrario si potrebbe assistere ad una carenza di vitamina B12, di ferro e di zinco. I vegetariani dovrebbero mangiare, per esempio, pane, pasta, patate, riso e molte verdure, frutta, frutta secca e legumi. Le proteine del grano e dei fagioli, se consumate insieme, per esempio, producono aminoacidi essenziali, simili a quelli della carne. La stessa cosa avviene mescolando fagioli e mais o qualsiasi altro legume con il riso.
Dieta vegetariana equilibrata: cosa mangiare
Esistono al contempo molti alimenti di origine vegetale molto ricchi di proteine, che devono essere inclusi in una sana dieta vegetariana, la cui base è costituita dalla proteina del grano o della soia. Quest’ultima, nonostante le sue origini vegetali, contiene proteine complete, simili a quelle della carne; i cinesi sono soliti chiamarla “carne senza ossa”.
La soia è stata alla base della nutrizione per milioni di persone in Asia e, oggi, anche l’Occidente inizia ad apprezzarla. La soia contiene proteine tre volte superiori a quelle dell’uovo e molto di più della carne o del pesce. Ricca di aminoacidi essenziali, fibre, pochi grassi, niente colesterolo e grassi saturi. Contiene, inoltre, tutte le vitamine del gruppo B, E, K. Con la soia si prepara il tofu.
Un altro alleato di chi decidesse di seguire una dieta vegetariana è il seitan che si ricava dal glutine del grano, una proteina presente all’interno di questo vegetale. Senza colesteroloe con pochi grassi. Il seitan contiene lecitina e più minerali e calcio di ogni altra carne di origine animale. Ha un aspetto simile ad una palla di colore marrone e si utilizza per preparare la pasta o la pizza. Fa parte di molti piatti vegetariani cucinati con alghe marine, con il tamari e con la salsa di soia.