Dieta povera di fibre e malattie cardiache: scoperto legame

Per ridurre il rischio di malattie cardiache, obesità e sindrome metabolica bisogna seguire una dieta ricca di fibre.
Questo il risultato di uno studio condotto dall’Harvard Medical School di Boston e pubblicato su Science World Report. I ricercatori hanno analizzato i dati del consumo di fibra alimentare relativi al periodo 1999-2010, ed hanno scoperto che questo è stato ben al di sotto della dose giornaliera raccomandata e che il consumo di fibra alimentare risente molto dello status socio-economico ed etnico-razziale.

Dieta povera di fibre e malattie cardiache

Quando i ricercatori hanno analizzato i parametri relativi ai dati cardio-metabolici hanno fatto due scoperte importanti:

• Mangiare più fibre riduce il rischio di malattie cardiovascolariDieta povera di fibre e malattie cardiache: scoperto legame
• Una dieta povera di fibre aumenta il rischio di sindrome metabolica e obesità

Questa scoperta ha suggerito la necessità di mettere a punto delle strategie politiche e cliniche per aumentare il consumo di fibre alimentari in modo da ridurre l’elevato danno sociale che una sua carenza comporta.
Ma quali sono i cibi e gli alimenti più ricchi di fibre?
Sicuramente una delle fonti migliori è costituita dalla crusca di avena, ma sono ricchi di fibre anche i fagioli, il riso integrale, tutti i cereali integrali, i legumi, tutte le verdure, mirtilli e frutti di bosco, frutta.

Potrete aumentare l’apporto di fibre durante i pasti, seguendo questi semplici ma importanti suggerimenti:

1 – Fate colazione con cereali integrali insieme a latte o yogurt, meglio se si tratta della crusca di avena ricca anche di omega 3.

2 – I semi di chia con i loro 5,5 gr di fibre per cucchiaino sono una delle migliori fonti di fibra. Assunti con acqua si addensano, dando vita ad una sorta di budino, che può essere utilizzato al posto dell’uovo quale ingrediente per biscotti e torte.

3 – Gli spinaci, anche se non hanno un altissimo contenuto di fibre, possono essere preparati nei modi più svariati: crudi, bolliti, gratinati. Possono anche essere utilizzati come ingredienti in molti piatti, ad esempio nei risotti o come condimento per la pizza.

4 – I robot da cucina aiutano a farci consumare una maggiore quantità di fibre. Usateli per tritare le verdure cotte e otterrete gustosissime salse da usare sui vostri piatti, oppure divertitevi a miscelare frutta e verdura crude ottenendo saporitissime e ultravitaminiche bevande.

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