Superati i quarantanni molti uomini si trovano a dover fare i conti con la comparsa di rotoli di grasso sull’addome e sui fianchi. Ciò è dovuto, nella pluralità dei casi, ad un rallentamento del metabolismo che favorisce l’accumulo dei grassi e rende il loro smaltimento molto più difficoltoso. Se a questo andiamo a sommare una riduzione, se non addirittura l’azzeramento, del tempo dedicato all’attività fisica, il patatrac è dietro l’angolo.
Fortunatamente non si tratta di un fenomeno che si manifesta repentinamente, ma i suoi effetti si fanno sentire solo con il passare del tempo. Per questo motivo è sempre possibile ritornare ad assumere il controllo del proprio corpo e della propria salute.

Le linee da seguire sono essenzialmente due: mantenere un costante livello di esercizio fisico e tenere sotto controllo l’alimentazione. Per entrambe non sono richiesti sforzi e sacrifici importanti.
Per ciò che riguarda l’attività fisica è richiesto semplicemente che questa sia moderata ma costante, in quanto se andassimo a compiere sforzi importanti non faremmo altro che moltiplicare la produzione di radicali liberi. Sarà sufficiente anche la semplice camminata di 30 minuti al dì. Un aiuto molto efficace può derivare da integratori alimentari naturali che aiutano a ridurre l’assorbimento di calorie derivanti da grassi e carboidrati grazie al contenuto di fibre assorbi-grasso derivate dal fico d’India e dal fagiolo. Numerosi studi hanno dimostrato che la fibra del fico d’india ha una notevole capacità di legare i grassi in eccesso, mentre una proteina contenuta nel fagiolo è in grado di rallentare l’assorbimento degli zuccheri.
L’attività fisica ci permetterà di mantenere tonici i muscoli, di aumentare la densità ossea, rendere flessibili le articolazioni, migliorare la circolazione sanguigna ed innalzare le difese immunitarie. Qualunque sia l’attività scelta è importante che siano previste 3 fasi: cardiovascolare, muscolare e stretching. Per la fase cardiovascolare sono molto indicati la corsa lenta o il nuoto, due volte a settimana per 30/45 minuti, mantenendo una frequenza cardiaca massima del 65%.
Per la fase muscolare si possono svolgere esercizi con pesi lievi due volte a settimana per una durata di 30 minuti. Ciascuna seduta deve concludersi con esercizi di stretching della durata di 5 minuti dopo l’attività cardiovascolare e di 10 minuti per quella muscolare. Per l’alimentazione sarà sufficiente seguire poche e semplici regole.
Consumare 4-5 piccoli pasti al giorno (prima colazione, merenda, pranzo, spuntino, cena) evitando sughi, maionese, salse varie, insaccati, zucchero bianco, alcolici, frittura, bibite gassate. Prediligere il consumo di carboidrati durante la prima colazione, sotto forma di cereali, fette biscottate e/o biscotti, ed a pranzo sotto forma di un piatto di riso o pasta accompagnato da un contorno di vegetali. A cena consumeremo invece un piatto proteico a base di carne bianca o magra, pesce o uova accompagnato dal solito contorno di verdura cruda o cotta. Un’ora prima di andare a letto sarebbe opportuno consumare un frutto.
Seguendo queste semplici istruzioni tornerete a guardarvi allo specchio con piacere e vi sentirete molto meglio sia nel corpo che nella mente.