La dieta paleolitica non è una grande scoperta nel senso che si basa sull’assunzione più che altro di “cibo vero”, per intenderci, quello che consumavano i nostri nonni ed i nonni prima di loro. Un recente sondaggio ha evidenziato come a seguirla siano maggiormente i giovani di età compresa tra 20 e 30 anni e solo il 3% di età compresa tra i 60 ed i 65 anni.
Partiamo da un presupposto: le cattive abitudini alimentari contribuiscono allo sviluppo in età matura di diverse patologie: il diabete, le malattie cardiache, la pressione alta, il morbo di Alzheimer. Seguire la dieta paleolitica può aiutare a mantenere giovani e ad arrivare sani alla mezza età ed oltre. Invecchiare bene significa mangiare non meno, ma meglio. Il modo migliore per nutrirsi è scegliere cibi validi dal punto di vista nutrizionale.
Dieta paleolitica: efficace contro l’invecchiamento
Con l’età la digestione peggiora e si Assorbono sempre meno gli elementi nutritivi. Mangiare più yogurt per esempio o kefir servirà a migliorare la flora intestinale.
Man mano che si va avanti con l’età accresce il nostro fabbisogno di zinco: la carne rossa ed i frutti di mare ne sono ricchi. In particolare consumare carne di alta qualità è utile per fare scorta di vitamina B12. Con l’età aumenta il rischio di resistenza all’insulina con un significativo aumento di casi di diabete. Il 25% di tutti gli adulti oltre i 65 anni soffre di questa patologia. Riducete al minimo il consumo di carboidrati e di grassi per mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
Il modo migliore per combattere l’invecchiamento è di spegnere le infiammazioni croniche: sono la causa di 7 delle 10 principali cause di morte. Gli acidi grassi omega6 contenuti, per esempio, nel salmone danno un significativo contributo.
Consumare il brodo di pollo riduce il dolore causato dall’artrite. La cartilagine contenuta nel pollo riduce sia il dolore che la rigidità.
L’osteoporosi si tiene a bada, non solo consumando litri di latte; è importante assumere verdure a foglia verde ricche di minerali e vitamine necessari per avere ossa forti. Includete esercizi con i pesi in modo da mantenere attiva la massa muscolare.
Il cervello gioca un ruolo fondamentale nell’invecchiamento; si tratta di un organo composto prevalentemente di grasso; un consumo eccessivo di carboidrati si è rivelato controproducente. Alcuni ricercatori hanno definito infatti il morbo di Alzheimer, una forma di resistenza all’insulina del cervello, come “diabete di tipo3”.
Il colesterolo contenuto nel burro e nella carne aiuta il cervello a rimanere giovane. Bassi livelli di colesterolo sono di recente stati associati al rischio di suicidio, depressione e demenza. Un vecchio mito sta per essere sfatato: secondo alcuni ricercatori il colesterolo non provocherebbe malattie cardiache ma ridurrebbe il rischio di demenza.
DIETA PALEOLITICA, COSA MANGIARE E COSA NO
Il principio su cui si fonda la dieta paleolitica è che tutte le altre diete, specie le ultime tanto di moda, facciano male alla salute e che dovremmo imparare a nutrirci come facevano i nostri antenati.
Quali sono gli alimenti consigliati dalla dieta paleolitica? La carne, le uova, il pesce, i semi, le noci, le verdure, i tuberi.
Cosa sconsiglia invece la dieta paleolitica?
I prodotti alimentari trasformati, i prodotti caseari, il grano, gli zuccheri, i dolcificanti, i fagioli e tutto ciò che viene trattato con sostanze chimiche. La dieta paleolitica inoltre sconsiglia l’assunzione di glutine ritenendo che tutti, chi più chi meno, siamo intolleranti.
Si ritiene che la dieta paleolitica riduca le infiammazioni, abbassi la pressione sanguigna, lo stress ossidativo, protegga dalle malattie neurodegenerative. I sostenitori affermano che riesca a ridurre il livello di glucosio nel sangue e che per questo sia indicata come trattamento contro il diabete.
L’80% della dieta dovrebbe essere costituito da verdure, fresche, crude, da frutta. Non dovrebbero mancare l’olio di pesce, l’olio di semi di lino, l’olio di cocco e l’olio di oliva. La carne consumata dovrebbe provenire da animali nutriti con erba. E’ la dieta seguita da Gwyneth Paltrow.
