Uno studio pubblicato su Neurology ha cercato di dimostrare che seguire una dieta mediterranea faccia bene al cervello; una conferma a ciò che gli scienziati hanno sempre sostenuto e cioè che la dieta mediterranea fosse una tra le diete più sane.
Seguire un regime alimentare sano significa aiutare il nostro cervello a ritardare il naturale declino e invecchiamento.
Sono stati analizzati 674 volontari, con un’età media di 80 anni, invitati a compilare un questionario circa le loro abitudini alimentari. Trecentosettanta persone hanno ottenuto un punteggio medio e cioè erano coloro che consumavano abitualmente verdure, legumi, frutta, cereali, pesce, acidi grassi monoinsaturi primo fra tutti l’olio di oliva e riducevano il consumo di grassi saturi, latticini, carne e pollame. Poco l’alcol consumato.
Il volume totale del cervello di questi soggetti era apri a 13.11 ml di più rispetto a chi si nutriva peggio. Possedevano inoltre più materia grigia e più materia bianca totale.
La materia grigia era superiore, anche se di poco, in coloro che consumavano più pesce.
Chi seguiva una dieta mediterranea in genere viveva cinque anni di più oltre a presentare una minore atrofia del cervello.
Ulteriori indagini sono ancora in corso ma i primi risultati incoraggiano gli esperti a raccomandare a tutti di seguire poche ma semplici regole alimentari.