Dieta con pochi carboidrati esempio di programma

L’alimentazione, da sola, può prevenire malattie più o meno gravi tra cui obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiache; se tanto ci dà tanto, nutrirsi in modo adeguato può letteralmente, in alcuni casi, salvare la vita. Da che mondo è mondo l’essere umano si è nutrito di alimenti che coltivava o attraverso la caccia. Ai nostri tempi invece ci nutriamo principalmente di alimenti trasformati frutto dell’evoluzione. Nonostante ciò esistono ancora oggi al mondo popolazioni che vivono ancora allo stato primitivo, contando sulla caccia e sul raccolto.

Tutti gli studi in merito hanno più volte dimostrato che questo modo di vivere riesce a mantenere in forma ed in salute. Questo è il principio alla base delle dieta con pochi carboidrati che risultano, tra l’altro, al contrario di tutte le altre, molto sazianti; sono in grado di ridurre l’appetito e di indurre ad assumere meno calorie con conseguente perdita di peso. Il vantaggio principale delle dieta a basso contenuto di carboidrati è che si può mangiare fino a sentirsi davvero sazi senza lo stress di stare attenti alle calorie. Coloro che criticano questo tipo di diete affermano che, essendo spesso ad alto contenuto di grassi, aumentano il colesterolo cattivo e provocano malattie cardiovascolari.

Dieta con pochi carboidrati esempio di programma

Recenti ricerche invece affermano che questo pericolo non si corre per il semplice motivo che i grassi saturi sono capaci di aumentare sì il colesterolo ma quello buono e non hanno il potere di modificare quello cattivo. La verità è che le diete a basso contenuto di carboidrati, non solo fanno dimagrire, ma migliorano la salute in generale molto di più rispetto a quelle a basso contenuto di grassi. Le diete basso contenuto di carboidrati abbassano il livello di zuccheri nel sangue, condizione scatenante del diabete e della sindrome metabolica. Le diete a basso contenuto di carboidrati abbassano la pressione sanguigna, abbassano i trigliceridi, grassi che circolano nel sangue e che predispongono a malattie cardiovascolari.

EFFETTI COLLATERALI: quando si inizia a sostituire i carboidrati con i grassi, alcune dinamiche nel nostro corpo cambieranno, ad iniziare dalla produzione di ormoni. Per un paio di giorni, ma in alcuni casi anche per settimane, si potrà sperimentare mal di testa, stanchezza, stordimento, irritabilità, stipsi, tutti sintomi poco allarmanti. Stanno solo a significare che il corpo deve adattarsi ad usare il grasso come fonte primaria di energia. Quando si inizia una dieta basso contenuto di carboidrati, i reni iniziano a rilasciare più sodio per cui sarà facile perdere all’inizio peso sotto forma di liquidi. Esiste un metodo per contrastare questa massiccia perdita e cioè bere ogni giorno una tazza di brodo.

Quando si decide di intraprendere una dieta con pochi carboidrati si dovrebbero evitare i seguenti cibi:

LO ZUCCHERO: lo zucchero crea dipendenza ed è una delle principali cause di obesità e diabete

IL GRANO: in particolar modo pane e pasta ; l’orzo, il farro la segale sono i peggiori. Quelli concessi invece il riso e l’avena.

GLI OLI VEGETALI: in particolare l’olio di soia, di mais trattati con una quantità eccessiva di Omega6

I DOLCIFICANTI ARTIFICIALI: nonostante siano senza calorie, sono strettamente legati all’ obesità. Meglio consumare stevia.

COSA SI DOVREBBE MANGIARE:

CARNE: gli esseri umani hanno mangiato carne per migliaia di anni: manzo, agnello, maiale, pollo.

LE UOVA: si tratta del cibo più nutriente del pianeta.

GLI ORTAGGI: bisognerebbe consumarne ogni giorno perchè ricchi di fibre e molti altri nutrienti.

LA FRUTTA: facile da consumare, ricca di vitamine, gustosa. Non si dovrebbe esagarare nelle quantità in quanto ricca di zucchero.

NOCI E SEMI: le mandorle, i semi di girasole, le noci, in piccole quantità se si vuole perdere peso.

COSA BERE:

CAFFE: pur essendo ricco di antiossidanti molte persone non tollerano la caffeina; meglio evitarlo a fine giornata.

IL TE: ricco di antiossidanti contiene meno caffeina del caffè.

L’ACQUA: non c’è nessuna ragione di berne a tonnellate ma otto bicchieri al giorno sono doverosi.

Rispettate una semplice regola: non bevete calorie!

ALIMENTI DA CONSUMARE MODERATAMENTE:

IL CIOCCOLATO FONDENTE: meglio quello biologico con il 70% di cacao; è un alimento ricco di grassi e antiossidanti.

L’ALCOOL: meglio bere del vino secco ed evitare i superalcolici come la vodka o il whisky.

ESEMPIO DI PROGRAMMA PER UNA SETTIMANA CON MENO DI 50 GR DI CARBOIDRATI AL GIORNO

LUNEDI:
COLAZIONE: frittata con verdure
PRANZO: yogurt intero con frutti di bosco, un pugnetto di mandorle
CENA: cheesburger con verdure lesse

MARTEDI
COLAZIONE: uova e pancetta
PRANZO: hambhurger e verdure al vapore
CENA: salmone alla piastra e verdure a volontà

MERCOLEDI
COLAZIONE: uova e verdure
PRANZO: insalata di gamberetti e verdure condite
CENA: pollo alla griglia con verdure

GIOVEDì
COLAZIONE: frittata con verdure
PRANZO: centrifugato di verdure e frutta con mandorle tritate
CENA: bistecca ai ferri e verdure

VENERDI
COLAZIONE: uova e pancetta
PRANZO: insalata di pollo, verdure alla piastra
CENA: braciole di maiale e verdure a volontà

SABATO
COLAZIONE: omelette con verdure
PRANZO: yogurt intero al cocco e una manciata di noci
CENA: polpette al sugo con verdure

DOMENICA
COLAZIONE: uova e pancetta
PRANZO: frullato al cioccolato fondente, frutti di bosco e proteine in polvere.
CENA: petto di pollo alla piastra con spinaci al limone.

Probabilmente tra un pasto e l’altro un po’ di fame sarà facile avvertirla: scegliete tra questi spuntini:

un pezzo di frutta
uno yogurt
delle noci o mandorle
delle carote
un po’ di formaggio