In occasione della “Giornata Mondiale del diabete” tenutasi anche quest’anno, la Società Europea di Cardiologia con referente il Professor Eberhard Standl e il Diabets Research Group di Monaco di Baviera, hanno affermato che il diabete di tipo 2 può essere sconfitto attraverso uno stile di vita diverso. Chiunque può compilare un semplice questionario per scoprire se è il caso di invertire la rotta.
Così si è espresso il Professor Standl: “Il drammatico aumento del diabete di tipo 2 in tutto il mondo ha superato le aspettative a livello globale; ci sono 400 milioni di persone con diabete di tipo 2 e un numero simile in fase di pre diabete di tipo 2. L’epidemia sembra inarrestabile, il che non è una buona notizia ma le persone possono fermare il diabete con cambiamenti dello stile di vita “. Il discorso vale sia per coloro che si trovano in una condizione di forte rischio di ammalarsi sia per coloro che sono nella fase iniziale di diabete. Il questionario chiede di rispondere a delle semplici domande riguardanti l’età, l’indice di massa corporea, la circonferenza vita, l’attività fisica, il consumo di frutta e verdura, l’utilizzo di farmaci antipertensivi, la storia di glicemia nel sangue, la storia familiare di diabete 1 o 2.
Un risultato pari a 12 o più indicherà la necessità di prendere provvedimenti sia dal punto di vista alimentare che comportamentale. L’obiettivo di tutti dovrebbe essere quello di svolgere almeno 30 minuti di esercizio fisico al giorno: camminare a ritmo sostenuto, fare jogging, nuoto, bici, tutte attività che favoriscono il potenziamento muscolare. Una dieta ricca di fibre è l’ideale per tenere lontano il diabete: le fibre ritardano la digestione, aiutano l’intestino a liberarsi delle scorie e a disporre per più tempo dei carboidrati introdotti.
Perdere il 5% del proprio peso corporeo è la strategia vincente per invertire la rotta e non ammalarsi. Non è mai troppo tardi per adottare uno stile di vita diverso e più salutare; in questo modo ne beneficerà anche la salute cardiovascolare.