Più o meno da cinque anni a questa parte gli scienziati hanno posto sempre maggior interesse al legame che c’è tra denti ed organi interni, due cose all’apparenza sconnesse ma che, in realtà, sono strettamente collegate tra loro.
Difficilmente fino a qualche anno fa un medico in presenza di sospette malattie di cuore, diabete ecc.. proponeva una visita dal dentista: oggi tutto ciò succede.
Ecco un elenco delle principali condizioni mediche che sembra siano associate alla salute orale.
L’ENDOCARDITE: si tratta di una infiammazione del tessuto interno del cuore che può essere scatenata da germi e batteri presenti in bocca,capaci di addentrarsi nel flusso sanguigno e attaccare il cuore.
L’ICTUS: l’ictus, insieme a tutte le altre malattie cardiache, può essere associato ad un declino della salute orale.
IL DIABETE: le malattie dentali sono più frequenti in chi soffre di diabete di tipo 2. Chi ha problemi gengivali è stato dimostrato che riesca a controllare meno il livello di zuccheri nel sangue.
AIDS: soggetti malati di AIDS hanno una predisposizione maggiore ad avere lesioni sulla mucosa orale.
ALZHEIMER: la scienza ha dimostrato che perdere i denti prima dei 35 anni potrebbe essere un fattore di rischio per lo sviluppo di Alzheimer.
Convinzione attuale dei medici è che le condizioni della bocca abbiano una profonda capacità di riflettere e di influenzare la nostra salute; sempre più dentisti offrono una pratica diversa per trattare i disturbi dentali dei loro pazienti.
Ogni dente è collegato ad un organo diverso: una loro cattiva condizione può corrispondere ad una scarsa salute degli organi corrispondenti. Il consiglio quindi è quello di pianificare delle visite di routine dal proprio dentista a cadenza annuale oltre ad essere assidui e costanti nelle normale pulizia quotidiana di denti e gengive.
DENTI E SALUTE
Un famoso dentista il Dr. Robert Kulacz ha sostenuto come spesso le cure dentistiche possano, in qualche caso, provocare altri tipi di problemi fisici; in particolare le cure canalari. Il problema qual è? Che il dente in questo caso non si potrà mai sterilizzare al 100% e un minimo di infezione residua rimane sempre anche a fine cura. Esistono dei batteri che non possono essere debellati da nessun trattamento antimicrobico. Dopo la procedura canalare quindi l’infezione rimarrà e il dente infetto con il tempo inizierà a produrre esotossine molto potenti, capaci di viaggiare in siti diversi del corpo che non riguardano solo la bocca. Le infezioni della bocca e dei denti in particolare hanno sempre un grande impatto sulla salute generale. Esiste un collegamento strettissimo tra bocca e corpo; le malattie dentali, ormai è certo, causano morte precoce rispetto a qualsiasi altra patologia singola e sano capaci di colpire un organo fondamentale come il cuore.
