La Curcuma longa, o semplicemente lo zafferano delle Indie, è una specie originaria dell’Asia sud orientale impiegata come spezia specie nella cucina indiana, tailandese.
Appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae.
E’ coltivata in moltissime aree tropicali o subtropicali, in particolare Asia e Africa.
In natura è un’ erba perenne che raggiunge un’altezza di circa 2 metri. I fiori sono di colore giallo a volte con sfumature arancioni. La radice e il rizoma vengono schiacciati e polverizzati.
La polvere di un giallo acceso, per la presenza di curcumina, è utilizzata in cucina per preparare salse, creme, per aromatizzare i formaggi, riso, carni, dolci. Questa pianta è da sempre utilizzata per colorare i tessuti. La curcuma è ottima aggiunta a zuppe, risotti, verdure, legumi.
Il gusto è leggermente piccante, muschiato e amaro.
La polvere di curcuma è uno degli ingredienti principali del curry.
Molto apprezzata in Occidente, la curcuma rappresenta un ingrediente fondamentale per numerose ricette asiatiche, come il piatto nepalese momos (gnocchi a base di carne) o la specialità indiana Chicken tikka masala cioè il pollo al curry.
Non tutti sanno che la curcuma ha moltissime proprietà curative essendo ricca di potassio e vitamina C.
Contiene inoltre la curcumina capace di stimolare l’appetito e oli amari che stimolano la produzione
di enzimi digestivi.
Studi recenti hanno dimostrato come la curcuma contrasti l’insorgere di alcuni tipi di tumore: al colon, ai polmoni, al fegato, alla pelle, ai reni al seno.
In India, dove questa spezia è largamente usata, l’incidenza di queste patologie è molto bassa.
Una ricerca americana ha inoltre dimostrato la sua efficacia nel prevenire il tumore della prostata; efficacia ancora più potenziata se la curcuma è associata al consumo di altri alimenti come il
cavolo o i broccoli.
La curcuma possiede notevoli proprietà antiossidanti per cui riesce a rallentare considerevolmente l’invecchiamento. La medicina popolare indiana utilizza la curcuma come disintossicante del fegato ed antiinfiammatorio. Utilizzano inoltre il rizoma di curcuma per cicatrizzare le ferite, le punture di insetti e le scottature.