Curarsi con le erbe: il rosmarino

Il rosmarino è una specie perenne, sempreverde, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.
Originario dell’Europa, Asia, Africa, è ora spontaneo nell’area mediterranea nelle zone litoranee, macchia mediterranea, dirupi sassosi ed assolati dell’entoterra, dal livello del mare fino alla zona
collinare, ma si è anche acclimatato nella zona dei laghi prealpini e nella Pianura Padana ,nei luoghi sassosi e collinari.

Il nome latino ros = rugiada marinus = marino, si riferisce all’azzurro dei fiori che ricorda il colore del mare. Il suo uso in cucina è vastissimo. Di solito si usa per aromatizzare la carne alla brace e nell’industria degli insaccati.
Curarsi con le erbe: il rosmarino
Inoltre è un ottimo aromatizzante per arrosti, patate, verdure in padella, pane, focacce, cacciagione.
L’olio essenziale che si ricava dal rosmarino è usato in profumeria nella preparazione di colonie.
Trova impiego anche nell’industria cosmetica nella produzione di shampoo e tonici.

Il rosmarino è considerata la pianta balsamica per eccellenza. Contiene oli essenziali, quali pinene, canforene, limonene, flavonoidi, tannini, resina, acido rosmarinico con notevoli proprietà antiossidanti.
L’olio essenziale di rosmarino è un potente antibatterico e fungicida.

Il tannino è utile in caso di diarrea e in presenza di flusso mestruale abbondante.
Combatte il meteorismo , gli spasmi ventrali e l’inappetenza.
Rinforza la memoria ed è utile in caso di lievi depressioni.

Aumenta, inoltre, la resistenza dei capillari fragili.
Un infuso di rosmarino unito a quello di salvia è un ottimo aiuto contro il mal di gola.
Le foglie di rosmarino tritate e riscaldate nell’olio sono utili in caso di contusioni e slogature.
Un infuso concentrato combatte le rughe e rende la pelle più giovane.
Fare un bagno rilassante con infuso di rosmarino, menta e salvia avrà anche un effetto afrodisiaco.

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